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2016 Chardonnay de Murphy, Les Donneurs de Temps

Nello scenario del vino naturale vale un noto proverbio zen per cui “la conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno, ma la saggezza è lasciar andare qualcosa ogni giorno”. Così mentre ci si divide con troppa arroganza e fin troppa sicurezza tra i puristi e detrattori del naturale, si rischia di perdere di vista la qualità nel bicchiere. Ci si ostina a valutare un vino sulla carta, andando a spulciare pratiche in vigna e tecniche di cantina utilizzate, anche quando le nostre capacità degustative e di comprensione del liquido richiederebbero un passo indietro.

Guillaume Gilet di Les Donneurs de Temps racconta il proprio approccio al vino e alla vigna sul suo sito , sintetizzando in una frase: “naturale meno un quarto”, cosa significa per lui fare un vino sano che rispetti il vigneto, il territorio e la comunità, senza escludere l’intervento giudizioso dell’uomo. Non vi anticipo nulla, la lettura è breve e gradevole.

Lo “Chardonnay de Murphy” annata 2016 è un delizioso bianco dello Jura che rende omaggio ad una serie di sfortunati accadimenti (legge di Murphy) verificatisi durante la vendemmia (tra cui la pressa finita in un serbatoio, il trattore caduto in un fosso, centinaia di bottiglie rotte in un incidente in cantina e non per ultima la lotta contro il cancro del padre di Guillame). Assemblaggio di chardonnay del vigneto Mailloche e una parcella chiamata “Elliot”, con il 15% di savagnin dall’annata 2015.

Il vino è vivo, una decina di minuti di attesa, il tempo necessario affinché possa scrollarsi di dosso leggere note di riduzione, protettive ma non fastidiose, ed ecco l’impatto con aromi di mandorla, amaretti e penetranti note di pietra focaia.

Arroccato su un rinfrescante 11,6% vol., è lieve e fresco, in cerca del giusto amalgama anche al palato. Inizialmente cede a centro bocca con una morbidezza che pare far inciampare il sorso, ma è solo questione di sosta nel calice. Mettendo in sospensione quel leggero velo di fondo, che gioverà ad una materia sostenuta da un ottimo scheletro, emergono lievi note floreali di acacia ed erica. C’è una ricca componente salina a ravvivare e donare dinamismo.

Inizialmente scalpitante, si rilassa senza accomodarsi, sa donare volume ed essere elegante seppur nella sua veste rurale. Un ottimo vino naturale (meno un quarto o tutto intero).

Les Donneurs de Temps
Rue de Larney, 39600 – Arbois/Jura guillaume@lesdonneursdetemps.fr

  • TORTORA [20/04/21] - 8.9/10
    8.9/10
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