Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare. Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner. Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…