• 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2011 Vitovska, Zidarich

    Sullo straordinario lavoro di Benjamin Zidarich credo ci sia poco da aggiungere, parte del successo della Vitovska e dei vini del Carso si deve a lui, al suo carattere sempre gioviale e al suo grande rigore produttivo. Questa Vitovska però merita qualche parola in più, vino di riferimento in annata di grazia che oggi, a distanza di 10 anni, sembra essere ancora ai vertici della sua espressività, condizione che dura ormai da anni e che la pone tra le migliori espressioni della tipologia, in assoluto, di sempre. Un vino senza esagerare pazzesco, fatto di luce e di vento non senza quella scia di sapore che caratterizza le migliori interpretazioni di…

  • 2006,  BIANCHI,  Carso(Kras),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Zidarich

    2006 Carso Vitovska Collection, Zidarich

    La premessa necessaria è che nel 2006 tutto era molto diverso. Era diverso il Carso, luogo già ricchissimo di energie dove tanti vignaioli oggi molto affermati stavano trovando la loro strada (anche grazie al continuo dialogo con i loro colleghi del Collio, e viceversa). Era diversa la spinta propulsiva che portava a macerare di più o di meno la vitovska (e la ribolla gialla), pratica che in quel particolare periodo storico stava vivendo un momento di grandi sperimentazioni. Necessaria perché la primissima Collection di Benjamin, il vino più importante del produttore più rappresentativo di tutta la denominazione, è vino tanto buono quanto per certi versi anacronistico, che sembra arrivare direttamente…

  • 2012,  BIANCHI,  KRAS,  Marko Fon,  SLOVENIA

    2012 Vitovska, Marko Fon

    La Vitovska di Marko Fon è figlia del sole, del vento e del Carso sloveno. Vino roccioso a cui Marko dedica cura e amore. Forse perché giocato su elementi violenti, si esprime con forza pur partendo da toni sommessi per arrivare poi ad un aspetto piuttosto variegato. Il colore è giallo oro luminoso, sembra quasi essere dotato di una luce propria. Il naso sulle prime si muove con note sorprendentemente ferruginose che mi spiazzano; lentamente si apre verso erbe officinali con aromi di macchia mediterranea, timo selvatico, mirto, elicriso. Al palato esprime tutta la sua verticalità, è subito salino, iodato per poi allungarsi su sensazioni di radice di liquirizia, una…