• 1996,  DOC,  Lino Maga,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI

    1996 Oltrepo Pavese Montebuono, Lino Maga

    A una serata tra amici si parlava di longevità del vino bevendo uno stanco bianco francese con sette od otto anni sulle spalle. Per longevità io intendo la capacità di un vino di durare ed evolvere nel tempo, ma soprattutto di farlo bene mantenendo qualità e piacevolezza. A un certo punto l’istrionico Christian Zanatta di Ca’ dei Zago sbotta:  “Basta, adesso vi faccio vedere io la longevità”, e se ne va ritornando dopo cinque minuti con in mano una bottiglia di Montebuono annata 1996 di Lino Maga, anzi del Cavalier Lino Maga. Io, che ho il Barbacarlo nel cuore e la Croatina nel sangue, a quel punto ero già commosso. Del Cavaliere…

  • 2015,  Andrea Calek,  FRANCIA,  RHÔNE,  ROSSI

    2015 Pénultième, Andrea Calek

    Nella maggior parte dei siti in rete in cui si menziona Andrea Calek troverete la parola “ribelle”, lui è originario della Repubblica Ceca ma dopo tanto vagabondare si è stabilito in Ardèche a Valvignères. Siamo stati lo scorso anno in agosto in visita da lui e la sua compagna: giornata calda non quanto l’accoglienza,  piuttosto spicciola e annoiata, poche parole e facce irritate. Il pensiero comune fa percepire che sia un provocatore, uno che esagera; saltano fuori t-shirt con su scritto: “Don’t stop tasting animals” o svastiche allo spray . Agent provocateur o false flag del movimento naturale? o solo paura di non esser visti, di essere esclusi e ribaltare le regole…

  • 2019,  ANJOU,  AOC,  Benôit Courault,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Les Tabeneaux Benoît Courault

    Nel vocabolario italiano la parola “sottile” ha due significati principali: il primo si rifà alle dimensioni o al diametro piuttosto ridotto di un oggetto; il secondo, in senso figurativo, rimanda a qualcosa di acuto, fine e penetrante. Troppo spesso in questi ultimi anni, nel mondo del vino naturale fatto di tanti liquidi che attirano per la loro colorazione accesa in vetro chiaro, “sottigliezza” è sinonimo di caducità, gracilità, evanescenza. Per fortuna ci vengono in soccorso vignaioli rimasti fedeli ad un modo di fare vino che non segue le mode del momento, ma che riescono nell’eccezionale intento di unire i due significati su menzionati, proponendo vini sottili e penetranti. Benoît Courault,…

  • 2019,  Bergianti,  EMILIA ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSATI

    2019 Perfranco, Bergianti Vino

    Etichetta rinnovata, dallo stile retrò, realizzata da una xilografia in provincia di Modena (Insetti Xilografi, se apprezzate come me xilografie e acqueforti, stampe e quant’altro vi consiglio di dare uno sguardo al loro profilo instagram) e vino che, mantenendo la struttura gustativa essenziale della passata edizione, in questa annata ha qualcosa in più da raccontare. Nulla è cambiato in fase produttiva, “Perfranco” è il risultato di una rifermentazione in bottiglia di uva salamino di Santa Croce in purezza (un antico clone dal grappolo compatto e allungato) che non ha subito nessun diserbo in vigna –ove vengono seguite pratiche biodinamiche e il sovescio- e nessun aggiustamento in cantina, se non una…

  • 2017,  Abbazia San Giorgio,  IGT,  MACERATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Isola Del Vento, Abbazia San Giorgio

    Sull’isola esplosa nelle acque blu cobalto, a pochi km dal continente africano, è il Maestrale a decidere da quale costa salpare, in quale lato dell’isola pescare o tuffarsi. Tutto a Pantelleria è il risultato di una lotta naturale. La vedi nelle piante di capperi che si arrampicano serrate sui muretti a secco per proteggersi, la noti nel paesaggio brullo e la senti nel profumo dei vini, nell’uva battuta dal sole e dal vento. Non ci sono filari ma alberelli raso terra, le cui cime si srotolano sul suolo rovente lasciando appena intravedere i polposi grappoli. Battista Belvisi è viticoltore, cantiniere ed enologo, un’esplosione di uomo e di forza. La scorsa estate,…

  • 2019,  Indomiti - Nomad Winery,  ROSSI,  VENETO,  VINO D'ANNATA

    2019 Lottai, Indomiti-Nomad Winery

    Quando l’incipit è l’assaggio di un vino di una giovane azienda, provo sempre l’entusiasmo di chi sta intraprendendo un viaggio per una località ignota ed inesplorata, che spesso non necessita di tanti chilometri per permetterti di fare scoperte coinvolgenti. In questo caso il ritrovamento è la bottiglia di Tai Rosso di Indomiti, che riporta in etichetta un disegno alla maniera one line, semplice e di grande effetto: un cuore dalla linea sottile, stretto in una mano.Sbirciando sul sito di Simone Ambrosini (il giovane enologo dai capelli riccioluti e lo sguardo vivace) risaltano subito agli occhi la foto di un falò zampillante, di un paio di scarponi infangati e le parole…

  • 2018,  BIANCHI,  CONCA DE BARBERÁ,  Escoda Sanahuja,  SPAGNA

    2018 Els Bassotets, Escoda Sanahuja

    Joan Ramon Escoda, è un vero vignaiolo rock&roll, un pioniere nel mondo dei vini naturali spagnoli, che si è fatto strada lavorando come enologo, dapprima in Francia e successivamente in Catalogna. Giusto per localizzare nel tempo e nello spazio senza annoiarvi troppo: è il 1997 quando comincia, assieme alla moglie, il progetto della cantina Escoda Sanuya a Conca de Barberà, a nord di Tarragona, e contestualmente aderisce al movimento dei vini naturali. Nel 2007 inizia a produrre vini senza solfiti aggiunti e successivamente, assieme al suo amico Laureano Serres (altro produttore di riferimento in terra spagnola), fonda la prima associazione di vini naturali di Spagna ed ogni anno organizza la…

  • 2019,  Cantina Giara,  IGT,  MACERATI,  PUGLIA,  Puglia

    2019 Mons-Roni Cannitum, Cantina Giara

    La prima cosa che ho pensato dopo il primo sorso è che non assomiglia ad un vino della Puglia. Per lo meno all’idea che ho io dei vini del tacco d’Italia. La seconda è che molto semplicemente mi piace. Prodotto con uva verdeca, malvasia, moscatello selvatico. È un vino che si presenta color ambrato, velato. Al naso ha sentori intriganti di frutta matura, timo, rosmarino selvatico, fiori bianchi, fiori di zagara e buccia di mandarino, ma anche lieve speziatura, noce moscata e pepe. Il palato mi conquista subito, vino di grande leggiadria si muove sul palato con disinvoltura, ha sapidità e succulenza e quel filino di volatile, appena sussurrata, che…

  • 2018,  BIANCHI,  Cantina Margò,  IGT,  UMBRIA,  Umbria

    2018 Regio Bianco, Cantina Margò

    Era il 2014 quando in una delle mie visite perugine mi fu detto da un amico vignaiolo di chiedere di Tabarrini: “ma non sbagliare! Carlo Tabarrini, non Tabarrini e basta!”. Era estate, ho il ricordo di bevute fresche, erbacee e fragranti, con quel color tramonto e la brina che si formava attorno al bicchiere non appena lo versavi.Da allora, nelle diverse annate del Regio bianco, ho ritrovato sempre quel profumo di pesche e frutti esotici, quella vibrazione al palato e la profondità del sorso che ne hanno decretato il posto nel mio olimpo dei vignaioli italiani e nella mia cantina.Carlo non è un “improvvisato”, uno che si stufa della sua…

  • 2018,  MACERATI,  Microbio Wines,  SPAGNA,  VINO

    2018 RACK, Microbio Wines

    Ismalo Gozalo è chiamato il maestro del Verdejo, ha un’azienda a Nieva vicino Segovia, MicroBioWine, un progetto familiare la cui idea di base è quella di produrre vini, con zero interventi, di grande personalità che non perdano il carattere varietale. Rack è una ”mezcla”, ovvero una cuvée di uve verdejo provenienti da antichi vigneti prefillosserici su sabbie silicee e massi della zona. È un’istantanea profonda e materica del terroir, e insieme, il risultato di un’interpretazione radicale e anarchica di Ismael: quella di cercare volutamente vini in riduzione, affinché, senza effettuare batonnage o rimontaggi durante la fermentazione, conservino questa riduzione e si autoproteggano.Senza solfiti aggiunti, senza correzioni, la cuvée rack rimane…