• 2017,  CAMPANIA,  DOC,  Irpinia,  ROSSI,  Villa Raiano

    2017 Irpinia Campi Taurasini Costa Baiano, Villa Raiano

    Dei tanti assaggi fatti in mattinata, questo si smarca per i profumi di sottobosco più che di ciliegiona nera, marasca e mora matura. Annuso, riannuso e all’olfatto scovo radici e funghi, spezie dolci che si spalancano al sorso rendendolo più aggraziato l’ingresso sostenuto dalla tipica freschezza. Il tannino è espressivo, né ruvido né legnoso. In questo aglianico ci sono ricordi di cantina, di autunno, di calore domestico.

  • 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Greco di Tufo,  Villa Raiano

    2018 Greco di Tufo Ponte dei Santi, Villa Raiano

    La Docg Greco di Tufo non poteva perdere un grande interprete come Villa Raiano. Orfani del cru Contrada Marotta prodotto da uve a Montefusco, non più in dote all’azienda, i Basso si sono messi subito al lavoro con altre uve in altra zona. Siamo in un vigneto quindicenne a cavallo tra i comuni di Altavilla Irpina e Chianche, in frazione Ponte dei Santi da cui prende il nome, e la 2018 è la seconda annata prodotta. Piace subito per definizione e nitidezza. Affatto timido, mostra i suoi tratti aromatici con disinvoltura: principalmente agrumi, poi margherite e camomilla, fiori di tiglio e acacia, erbe aromatiche e in chiusura un richiamo piacevolmente…

  • 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  Villa Raiano

    2018 Fiano di Avellino Bosco Satrano, Villa Raiano

    L’annata 2018 ha quella polpa che manca alla successiva; proprio vero che per ogni anno che passa, il Fiano d’Avellino mette su il fisico restituendo un calice pieno e sempre più armonioso. Al primo sorso si avverte un’ acidità più controllata, un’indole meno bizzosa, che sorregge profumi di mele ed erba officinale. L’ingresso è dolce, non eccessivamente morbido, e il vino esprime una potenza in divenire che fa presagire che il meglio deve venire.

  • 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  Villa Raiano

    2015 Fiano di Avellino Alimata, Villa Raiano

    Mi sono avvicinato ai vini di Villa Raiano relativamente da poco tempo trovando sempre belle sorprese, tanto da farla diventare ai miei occhi realtà molto affidabile, come poche altre in zona. La ricca 2015 porta a un Fiano dal sorso saporito, ben delineato in ogni sua componente tra note anche idrocarburiche, con un cenno di severità di frutto (che sia il tratto di Montefredane?) e fieno, fiori gialli e agrumi. Piccante, teso, profondo ma senza eccessi baritonali, è anzi assaggio estivo e appagante. Buonissimo.