• 2016,  Barolo,  Diego Morra,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Monvigliero, Diego Morra

    Azienda piccola ma non piccolissima trovandosi in Langa, quella di Diego e Francesca: 30 ettari di cui 16 a Nebbiolo da Barolo dislocati tra Verduno, La Morra e Roddi. Marchio abbastanza recente, ma storia generazionale lunga, come accade spesso da queste parti. Una menzione geografica aggiuntiva già mitica, il Monvigliero, che negli ultimi anni ha fatto incetta di super premi. Questa è anche il cuore dell’azienda, infatti di Monvigliero l’azienda Diego Morra ne coltiva 25 ettari anche a Dolcetto, Barbera, Chardonnay e Pelaverga. Mi soffermo sul Barolo: colore didattico perché non troppo scarico ma con bella trasparenza; naso elegante di frutti piccoli e di rosa; in bocca emerge la sua…

  • 2019,  Comm. G.B. Burlotto,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Verduno Pelaverga

    2019 Verduno Pelaverga, Comm. G.B. Burlotto

    La bianca etichetta, la grafica d’antan sempre attuale sono l’habillage perfetto per questo succoso nettare di Langa. Il colore è quello di una seta sottile tra la porpora e il rubino, il gioco olfattivo è fatto di fragole selvatiche, lamponi, zest di lime e tralcio di vite verde. In seconda battuta, il bouquet si arricchisce di una fresca nota di noce moscata appena grattugiata. il sorso è inondato di agrumata freschezza, completata da uno scalpitante morso tannico e un discreto allungo sapido. La gioventù e la temperatura di servizio (16°C) premiano l’acidità e rendono questo vino perfetto per il consumo estivo. Il passaggio dell’estate fa presagire una grande goduria nel…

  • 2018,  Comm. G.B. Burlotto,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Verduno Pelaverga

    2018 Verduno Pelaverga, G.B. Burlotto

    Una naturalezza espressiva che è ormai marchio di fabbrica per questo vino: erbe aromatiche, spezie, china, più fiori rossi che frutto (ancora in via di definizione). La quota alcolica (14.5%) al gusto lo rende morbido e nonostante ciò ha una leggerezza di tocco che è una meraviglia. Si beve benissimo soprattutto se fresco di frigo. Nella categoria: bottiglia bucata sotto. Pasta e ceci (rigorosamente con pasta mista!).

  • 2017,  Comm. G.B. Burlotto,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Nebbiolo, G.B. Burlotto

    Del nebbiolo, e in generale del vino, da un po’ di tempo nessuno segnala più l’alcol come valore positivo. Archiviati in un angolo, già al primo livello del corso sommelier, tutti gli amici e i conoscenti che “Era proprio buono! C’aveva 15 gradi d’alcol, una bomba!”, abbiamo quasi imparato a schivarlo. Eppure in un nebbiolo, soprattutto se da Barolo, il fiato alcolico è uno dei valori più affascinanti. Anche per un vino cui si richiede più prontezza e frutto, come per un Langhe, nelle annate più calde l’alcol può diventare valore positivo. Se ben gestito, come in questo caso (qui siamo a 14%), è un abbraccio vaporoso che porta con…