• 2018,  BIANCHI,  DOC,  Le Vieux Joseph,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Le Petit Prince, Le Vieux Joseph

    Ilaria Bavastro è una vignaiola caparbia e testarda: iniziò praticamente da zero nel 2009, senza alcuna tradizione famigliare nella produzione del vino, e poco alla volta è riuscita a mettere insieme due ettari di vigna alle porte di Aosta, in quel di Chetoz. Vigne inerpicate su terrazzamenti collegati da scalette a pioli, lavorabili solo manualmente, su terreni brulli e con un’esposizione meravigliosa. Ma è proprio la sua caparbietà che l’ha fatta andare avanti, crescere poco alla volta e soprattutto non le ha fatto mai perdere il bellissimo e contagioso sorriso. Nel 2010 ha iniziato a produrre questo vino, il Petit Price, dedicato a suo figlio: un pinot gris in cui…

  • 2019,  DOC,  Nadir Cuneaz,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Valle d’Aosta Gewurtztraminer Pantagruel, Nadir Cuneaz

    Spesso e volentieri capita di sentire dire che il gewürtztraminer è un “vino da donne”: non nascondo una certa perplessità di fronte a certe definizioni. Che cosa vorrebbe dire? Che certe caratteristiche aromatiche e/o degustative hanno un genere? E che quindi se a un maschietto piacessero da impazzire i traminer aromatici sarebbe effemminato? Che, al contrario, se a una donna piacessero sentori austeri sarebbe un maschiaccio? Come vedete sono definizioni che lasciano il tempo che trovano e che spero non vengano più usate, se non a livello di battuta ironica. Veniamo al vino di Nadir Cuneaz, produttore puro e duro in quel di Gressan: certo non ci troviamo di fronte…

  • 2016,  Fabrizio Priod,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  VINO

    2016 Vin Rouge Rouge Tonen, Fabrizio Priod

    La parte della Valle d’Aosta più vicina al confine piemontese è chiamata bassa Valle e risente sicuramente di questa vicinanza territoriale: nebbiolo che la fa da padrone e spesso e volentieri troviamo barbera, dolcetto, freisa che si accompagnano a vitigni autoctoni valdostani. La bassa Valle è stretta e la viticoltura è sviluppata quasi unicamente sulla parte orografica sinistra della Dora Baltea. Con piccole eccezioni: Fabrizio Priod è un piccolissimo produttore sulla destra del fiume, in quel di Issogne, paese celebre per il castello dagli splendidi affreschi del XII/XIII secolo. Fabrizio nella vita fa il medico ma ha contratto molti anni fa la malattia della vigna: per lungo tempo è stato…

  • 2018,  Cantina Di Barrò,  DOC,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Valle d’Aosta Mayolet, Di Barrò

    Tra Sarre e Saint Pierre si estende quell’area vitivinicola che nel 1832 il professor Gatta definiva come il miglior posto dove fare vino in Valle d’Aosta. Stiamo parlando della zona del Torrette, da cui poi è stato preso per quello che è forse il vino più conosciuto nella variegata produzione della piccola regione tra le montagne. Elvira Rini e suo marito Andrea Barmaz hanno la fortuna di avere quasi tutte le vigne in questa storica zona: vigne poste a circa 800 mt di altitudine, piena esposizione a sud, su terrazzamenti o piccole balze che finiscono a strapiombo sulla vallata sottostante. Il mayolet è uno dei tanti vini che producono: vitigno…

  • 2018,  Enfer d'arvier,  ROSSI,  Thomain,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Valle d’Aosta Enfer d’Arvier, Thomain

    Chi dice che l’inferno è necessariamente brutto? Certo, nell’iconografia classica l’inferno è luogo di desolazione, deprivazione e paura. “Marcirai all’inferno” o “Ci vedremo all’inferno” sono esclamazioni che non fanno certamente piacere. Ma se mai mi dicessero “Ci vediamo all’Enfer” confesso che sarei contento. Perché l’Enfer, quello valdostano, è di una bellezza emozionante e con pochi uguali. Siamo ad Arvier, uno degli ultimi paesi della media valle in direzione Monte Bianco: la strada inizia a salire dolcemente e le montagne, prima distanti tra di loro, iniziano a stringersi imponenti. E giunti nel piccolo paese, sulla destra si possono osservare le vigne, letteralmente a picco sulla Dora Baltea che scroscia impetuosa. Viticoltura…

  • 2016,  BIANCHI,  Chateau Feuillet,  DOC,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2016 Valle D’Aosta Petite Arvine, Chateau Feuillet

    Il tempo ha portato grande dinamicità nell’assaggio della Petite Arvine 2016 di Chateau Feuillet. Per chi ama i vini bianchi dalla personalità esclusiva, la petite arvine regala delle grandi bevute. Si è adattata faticosamente alla montagna, ai terreni sassosi e ripidi, fino a trarre vantaggio dalle asperità. Le vigne di Maurizio Fiorano sono a Saint Pierre, poco distanti da Aosta, dominate dal bellissimo castello medioevale e l’insieme delle cose rende il paesaggio quasi fiabesco. È un vino mai scontato, anche quando pensi di conoscerlo bene, sa sorprendere e sempre in maniera positiva. Fare viticoltura da queste parti è molto faticoso, ma stappando questo bianco si pensa a tutt’altro, ad un…

  • 2011,  DOC,  Grosjean,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2011 Valle d’Aosta Cornalin Vigne Rovettaz, Grosjean

    Sicuramente il voto che vedrete sotto, in fondo al post, è esagerato. Però vuole anche testimoniare come il vino non può (e non deve) essere sempre giudicato in maniera asettica, facendone una scomposizione quasi ginecologica: ogni singolo assaggio investe aspetti emotivi, colpisce i sensi e fa sì che mille scariche elettriche partano da naso e bocca e vadano al cervello, dando il la a ricordi, sensazioni sopite e aprendo i cassetti della nostra memoria. Poi ci sono anche vini che rappresentano quasi dei totem: senza alcun timore ammetto che il cornalin rappresenta una delle mie molteplici divinità enoiche a cui sono grato. Rappresenta ciò che è stato (ed è) il…