• 2019,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Merotto,  METODO MARTINOTTI,  VENETO

    2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut integral, Merotto

    È un prosecco che brilla per purezza olfattiva e classe. Note di pera, erbe aromatiche, mandorla, fiori bianchi e mineralità sono segnate da una bellissima pulizia e una definizione rara, perfettamente in sintonia con i caratteri della zona di provenienza (Farra di Soligo). In bocca è esemplare, riesce a esprimere intensità e profondità attraverso l’eleganza, divenendo più autorevole che gioioso, più rigoroso che spensierato. Di bellissima pienezza costitutiva e dal tessuto agrumato, vive di una gustosa armonia e chiude su un finale che brilla di pompelmo e sale. Integral è l’ultimo nato di casa Merotto, un vino ottenuto per sottrazione che risponde ad una nuova sfida: mantenere intatti struttura e…

  • Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Le Vigne di Alice,  METODO ANCESTRALE,  VENETO

    Prosecco Frizzante Valdobbiadene DOCG A Fondo, Le Vigne di Alice

    Nell’ormai sterminata platea della tipologia Col fondo, dico l’ovvio, possiamo trovare vini mediocri, mediamente buoni, molto buoni ma solo in pochissimi casi possiamo parlare di classe smisurata di una bottiglia. È questo il caso del Col Fondo Metodo Ancestrale “A Fondo” de Le Vigne di Alice di Cinzia Canzian. Ci troviamo a Vittorio Veneto, precisamente a Capersica, la parte più a nordest della denominazione Conegliano Valdobbiadene. Ho scoperto di avere in comune con Cinzia la passione per gli anni 60/70, tempi di gioia e di rivoluzione come cantavano gli Area, di speranza d’innovazione, in una parola sola un’epoca di grande fermento. Sentimenti che Cinzia Canzian mette costantemente nel suo lavoro,…

  • 2019,  METODO MARTINOTTI,  TOSCANA,  VENETO,  VINO,  Winecircus

    2019 Soleone, Winecircus

    Dalla Winecircus di Roberto Cipresso un progetto che prende al balzo alcune istanze di sostenibilità, coraggio e lotta allo spreco partendo dallo scarto delle uve di sangiovese a Montalcino. I diradamenti agostani lasciano sul campo tanta uva di buona qualità con acidità interessante e grazie al climate change anche in buono stato di maturazione e qualche traccia di aromi. Questa bollicina da sangiovese, spumantizzata con metodo Martinotti, è un vino semplice, soffuso e diretto con note di lampone, fragola e guava piccante, è saporito e piuttosto fine. Si beve con leggerezza, quella che ci vuole adesso.

  • 2018,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Geronazzo Giacomo,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2018 rifermentato in bottiglia, Geronazzo Giacomo

    Gianluca è una persona di rara sensibilità che gestisce cinque filari in località Riva di Martignago a Valdobbiadene proprio a ridosso della montagna su terreno calcare di dolomia. Una micro produzione ottenuta da vigne in alcuni casi quasi centenarie. I cloni sono vecchi e i grappoli spargoli, il suolo è povero ci sono tutti gli ingredienti per fare un Colfondo di gran livello. È così infatti lo assaggiamo all’ombra di un vecchio castagno sul bicchiere da osterie quello a forma di trombetta, il “Goto delle Ombre”. Un bicchiere che va riempito fino all’orlo e che induce l’avvicinamento del naso al vino per coglierne gli aromi. Vino semplice dai tratti vinosi fruttati…

  • 2017,  DOC,  Miotto,  Prosecco,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2017 Prosecco Profondo, Miotto

    È un Prosecco a rifermentazione naturale in bottiglia proveniente dalle colline di Colbertaldo di Vidor nel valdobbiadenese e più in particolare in quella magica parcella che è la Federa. Un anfiteatro con esposizione a sud su suolo composto di conglomerato calcareo dove le vigne sono letteralmente incastonate nella roccia. Frizzante naturale, con chiusura a tappo corona, dotato di un patrimonio gustativo raffinato pur nel suo essere contadino nell’anima. Si presenta torbido nel bicchiere per la presenza dei lieviti esausti caduti nel fondo dopo la rifermentazione e non sboccato. Al naso inizialmente porta l’eredità del lievito che però svanisce subito dopo. Emergono le note più agrumate e fresche unite a quelle…

  • 2016,  Bellenda,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO CLASSICO,  VENETO

    2016 Valdobbiadene Prosecco Superiore “Lei”, Bellenda

    Del vignaiolo Umberto Cosmo amo il suo sparigliare le carte. Ho perso la testa, e non l’avrei mai detto, per un Metodo Classico Dry con 28 grammi di residuo zuccherino, da uve glera. Il vino in questione è il Lei – Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Carpesica Dry 2016 Metodo Classico. La sboccatura avviene dopo diciotto mesi di sosta sui lieviti ed è seguita da un affinamento in cantina per almeno altri sei mesi. Immagino che il nome Lei voglia fare sintesi tra la tipologia Dry del vino e la dolcezza del mondo muliebre, anche se eviterei di scadere nella retorica del vino “femminile”. La sua particolarità, tra l’altro,…

  • 2017,  BIANCHI,  Silvano Follador,  VINO,  VINO D'ANNATA

    2017, Vino Bianco Fermo, Silvano Follador

    Dal surfista di Santo Stefano un “Prosecco tranquillo” (fermo) campione di bevuta. Dieci gradi e mezzo di semplicità raggiunta consapevolmente. Il “tranquillo” è tipologia da appassionati, amata dai locali, misconosciuta dai cultori del prosecchino. I profumi sono più attenuati nei primari rispetto alla versione Martinotti; all’assaggio guadagna in snellezza: è tenue, molto fresco e liquido con richiami minerali e salmastri. Il sorso è breve e secco, blandamente erbaceo, scorrevolissimo, sorbevolissimo. Attenzione pericolo! Silvano Follador Azienda AgricolaVia Callonga, 11Località Follo31049 Santo Stefano di Valdobbiadene (TV)Tel +39 0423 900295info@silvanofollador.it

  • 2018,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  Silvano Follador,  VENETO

    2018, Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Nature, Silvano Follador

    Siamo nell’eccellenza della denominazione. Profumi nitidi di pera matura e granulosa, soda e croccante, mista a terra calda e fiori da alberi da frutto. All’assaggio bellissima freschezza perfettamente integrata in un sorso pieno e marcatamente salino. La sensazione chiara che la bevuta possa allungarsi fino al fondo della bottiglia, senza soffrirne. Sorso di primavera