• 2016,  IGT,  Monteraponi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Baron’Ugo, Monteraponi

    Il sangiovese di razza raddese mostra i muscoli e la piacevolezza in un connubio entusiasmante con questa 2016, forse la migliore delle edizioni (tutte comunque maiuscole) del Baron’Ugo di Michele Braganti. Quasi completamente 100% sangiovese tranne qualche grappolo di canaiolo e colorino; ha un colore ricco ma sempre netto e trasparente con riverberi violacei e lampi azzurri di freschezza. Al naso è grintoso, agrumato e con un frutto rosso in confettura e di frutta di bosco fresca. Viola spigo toscano insieme ad una rosa carnosa lo incoronano e lo rendono davvero difficilmente dimenticabile. Note di tabacco kentucky e ginepro lo allargano nelle sfumature speziate mentre al sorso il tannino scuote…

  • 2016,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Il Marroneto,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Brunello di Montalcino Docg Madonna delle Grazie, Il Marroneto

    Un’annata mirabile produce sempre capolavori assoluti e il Brunello di Montalcino di Alessandro Mori al Marroneto fa il bis di incredibile profondità e lucida precisione enoica della 2010 puntando addirittura ancora più avanti. Un colore ipnotico si riverbera in un naso caleidoscopio di bacche di bosco rosse e nere, mirtillo, ribes rosso, lamponi in confettura, resine e anice; un tocco di tabacco balsamico si unisce alla dolcezza sul finire della prima olfazione per poi tornare di sottofondo al resto del bagaglio aromatico davvero impressionante. Non è un vino che stordisce e che vuole mostrarsi massiccio e imponente; anzi, tutt’altro. Il tannino stuzzica, irride e gioca con il palato con una…

  • 2016,  Comparini,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Sangiovese Poggimele, Comparini

    Piccola azienda dell’empolese guidata da Lorenzo Genesio che aggiunge alla sua gamma basata su uve internazionali questo vino da tutti i giorni a base sangiovese. Ha note di lamponi maturi e croccanti, viola candita, ribes nero e cassis. Intenso, succoso e polposo, con tostature felici ma piuttosto avvertibili, in bocca è materico ma non massiccio, regala piacere fruttato a ondate progressive chiudendo con una sapidità finale decisamente umami. Per essere un vino da tutti i giorni (nelle intenzioni) è forse troppo complesso e strutturato ma considerando il prezzo (12€ in enoteca) è sorprendente e mantiene la freschezza che serve per una beva più sbarazzina.