• 2019,  BIANCHI,  Cavaliere del Garda,  DOC,  LOMBARDIA,  Lugana

    2019 Lugana Lacus, Cavaliere del Garda

    Fabio Contato è tra gli inventori del miracolo del Lugana DOC che da comprimario vino bianco italiano è diventato protagonista dei mercati internazionali nonché vino apprezzatissimo sul Garda e dintorni. Dopo aver ceduto l’azienda che l’ha reso famoso, esce con una suo progetto insieme al figlio Oliver, progetto che punta all’eccellenza con numeri da cantina artigianale. Questo Lacus che omaggia nel nome il Lago e il suo microclima unico al mondo è un bella sintesi di cosa ha reso famoso il Lugana e di quali sono i punti di forza come vino sul palcoscenico mondiale. Note intense ammalianti e dolci di pesca susina e lato floreale spiccato tra tiglio, sambuco,…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Lugana,  Tommasi,  VENETO

    2019 Lugana Le Fornaci, Tommasi

    Il Lugana classico per ogni giorno e anche qualche momento speciale. Vino ottenuto nella tenuta omonima sul lago di Garda, dislocata su tre vigneti principali, sparpagliati in differenti aree del Lugana doc per un totale di 45 ettari; due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda, tutte nel comune di Desenzano. Note di pesca nettarina, arancio giallo, lime e pompelmo rosa, sapidità cangiante e gessosa, tiglio e gelsomino che si uniscono alla vaniglia e al talco al palato. Non lunghissimo ma fa egregiamente il suo lavoro.

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Le Morette,  Lugana,  VENETO

    2018 Lugana Benedictus, Le Morette

    Colore che accenna al dorato, ricco e splendente, naso pirazinico e tiolico con note di cedro miste a rametto di pomodoro, uvaspina e bosso, pepe bianco e talco. Sorso con bella intensità e acidità sferzante, cenni di grandeur nel finale dove emergono note appena di miele, corbezzolo e noccioline tostate. Finale con traccia calorica subito rintuzzata da una viva acidità.

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Le Morette,  Lugana,  VENETO

    2019 Lugana Mandolara, Le Morette

    Appena erbaceo ma piacevolissimo, tra note verdi limonose, citrino e affilato quanto basta; in bocca è fresco e conferma il citrino su lime, nespole, uvaspina e fragole appena mature, sapidità e lieve affumicato. Fila via che è un piacere, senza pensieri e sovrastruttura ma non è mai banale né scontato, perché l’acidità rimane sempre tambureggiante anche se lo lasciate nel bicchiere a prendere qualche grado di temperatura.