• Pojer e Sandri,  RIFERMENTATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  VINO

    2018 Zero Infinito, Pojer e Sandri

    Qui dentro c’è molto di quasi tutto: c’è la ricerca e l’invenzione, c’è la tradizione e l’innovazione (che vanno spesso assieme, se notate, ultimamente). C’è l’impatto zero, c’è la conduzione bio della vigna quindi quella certa idea di naturalità che tanto piace – e poi c’è il vitigno piwi, cioè un tipo di vitigno oggetto di ricerca per ottenere uve che non necessitano di trattamenti chimici. Insomma la scienza che lavora per evitare il ricorso alla scienza. Che se ci pensate, è bizzarro. Ma questa cantina sembra distante mille miglia da qualsiasi idea di normalità incasellabile, Mario Pojer è una specie di contadino creativo, vulcanico e in perenne ebollizione di…

  • 2012,  DOC,  METODO CLASSICO,  Revì,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2012 Trento Extra Brut Riserva Paladino, Revì

    La famiglia Malfer dal 1982 imbottiglia i propri Trento DOC e da allora è stata in crescita costante di qualità e attenzione alle vigne. Questo Paladino, ambizioso per prezzo e confezione (spago, tralcio di vite e pannocchia ad avvolgere la bottiglia) è bottiglia importante ma che esalta lo chardonnay del Trentino in maniera accurata. Note dorate e fresche verdi si alternano tra fiore di vite e acacia, gelsomino, ginestra e pesca poi anche zagara lime e zenzero. Il sorso alterna piccantezza e cremosità , nocciole e marzapane, rimanendo sempre vitale con una scossa elettrica e sensazione vibrante al palato, bello l’allungo stimolato dal dosaggio quasi inesistente decisamente azzeccato per questo vino.…

  • 2016,  BIANCHI,  IGT,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti,  Vin de la Neu

    2016 Vigneti delle Dolomiti, Vin de la Neu

    Un vino in altezza, perché lunga è la bottiglia, una renana sottile, bianca e con ceralacca, un vigneto a mille metri a Còredo in provincia di Trento, lungimirante è l’ambizione di chi lo ha prodotto. Il Vin de la Neu è quasi una chimera, circa 500 bottiglie in tutto. Vengon fuori da un decimo di ettaro piantato ad alberello. L’uva è la Joannither che ha tra i suoi genitori il riesling e il pinot grigio, un’uva Piwi, un incrocio resistente alle principali malattie fungine della vite. Il padre putativo invece si chiama Nicola Biasi, giovane enologo, consulente di diverse cantine che è diventato produttore in montagna, in un piccolo appezzamento…

  • 2017,  IGT,  METODO ANCESTRALE,  Pojer e Sandri,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2017 Zero Infinito, Pojer e Sandri

    Zero Infinito è la bottiglia giusta per iniziare a prendere confidenza con i PIWI, le varietà resistenti alle malattie fungine che negli ultimi anni sono sempre più coltivate anche in Italia, in particolare nelle regioni del Nord. Profumato e leggero, si beve con una disinvoltura inversamente proporzionale a quella con cui si pronuncia pilzwiderstandsfähige Rebsorte (espressione tedesca da cui deriva l’acronimo PIWI). Le uve solaris, lavorate senza l’utilizzo di chimica in vigna e in cantina, fermentano secondo il metodo ancestrale e regalano un vino double face: da bere limpido, lasciando il fondo sul fondo (appunto!), oppure torbido e un po’ spettinato dopo aver shakerato la bottiglia. Il naso profuma di frutta…