• 2019,  Fongoli,  IGT,  MACERATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Umbria Trebbiano biancofongoli, Fongoli

    Trebbiano spoletino (85%) con saldo di grechetto (15%) più umbro di così! Ha il colore dell’oro antico. Fermentazione spontanea a tino aperto senza controllo della temperatura, 24 ore di macerazione. Profumo di susina bianca, buccia d’uva, zafferano, finale salmastro. L’attacco gustativo, fruttato e sapido pienamente coerente con l’olfatto. L’amalgama è di buona consistenza, ben innervata da sapida freschezza. Un bianco dal sorso solare, dalle sfumature nette e identitarie, degno rappresentante di un grande terroir. Da un’azienda storica, profondo rispetto per il territorio,  attenta e scrupolosa conduzione dei vigneti (con pratiche biodinamiche) inseriti in un contesto colturale che valorizza le biodiversità. Come il sole all’improvviso – Album: Rispetto – Zucchero Fornaciari, 1985

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  Leonardo Bussoletti,  UMBRIA,  Umbria

    2018 05035, Leonardo Bussoletti

    Come i seguaci del vino sanno, Leonardo Bussoletti, in Umbria, provincia di Terni, esattamente a Narni, è stato l’artefice del lancio del rosso da ciliegiolo, una delle tante novità che hanno condotto alla scoperta di un territorio e di un vitigno assolutamente nuovi per l’era moderna del vino.Con il tempo abbiamo capito che Bussoletti ci sa fare ben bene anche con i bianchi, come nel caso del qui presentato 05030, a base di trebbiano spoletino in purezza. Con il trebbiano umbro è difficile tirare fuori un vino cattivo, richiede impegno perché è un vitigno che ha la grande capacità di non mostrare eccessi, in qualunque modo lo si vinifichi. Ma…

  • 2014,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta Bellafonte,  UMBRIA,  Umbria

    2014 Arnèto, Tenuta Bellafonte

    Tenuta Bellafonte ha aperto la strada ad un nuovo corso del Sagrantino di Montefalco riuscendo, tra i primi, ad ammantare di snellezza ed eleganza la struttura e la muscolosità del più celebre rosso umbro.Diverso è l’approccio scelto per il primo bianco dell’azienda, prodotto a partire dall’annata 2014 con il trebbiano spoletino. È subito apparso un vino corposo, denso, calorico e incentrato sulla morbidezza del frutto tropicale, con una vena di freschezza capace di controbilanciare, in gioventù, l’impronta dominante. Ma è in assenza di gioventù che Arnèto, così si chiama il vino, mostra qualche limite. Qui vi parlo proprio della prima annata, la 2014: al naso è netta la dominanza del…

  • 2019,  BIANCHI,  Il Signor Kurtz,  UMBRIA,  VINO

    2019 Nista, Signor Kurtz

    Del Signor Kurtz se ne è già parlato qui su Intralcio, perciò non voglio perdermi in chiacchiere ripetendo quanto sia figo Kurtz aka Marco Durante, né far perdere tempo al lettore che si trova in mano questa bottiglia dal nome strano.Nista in serbo-croato significa niente mentre dentro il calice questo vino esprime tutto.Trebbiano spoletino e un saldo di grechetto e malvasia, breve macerazione sulle bucce. Un vino fortemente territoriale, profondamente legato alla tradizione contadina di questa terra di mezzo, storicamente contesa da tutti e per questo così bisognosa di marcare il proprio carattere.Il Nista è un vino emozionale. Non si può dire che sia un vino tecnicamente perfetto nella esecuzione,…

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta Bellafonte,  UMBRIA,  Umbria

    2017 Arnèto, Tenuta Bellafonte

    Tenuta Bellafonte è una realtà vitivinicola Umbra, situata vicino al borgo di Torre del Colle (Bevagna), azienda che personalmente fino a un mesetto fa non conoscevo, ma che ha da subito attirato la mia attenzione, in particolare con Arnèto, un trebbiano spoletino che già dal primo colpo di naso si è presentato, vivo, complesso e di grande piacevolezza. Di colore giallo paglierino carico e leggermente denso, si presenta al naso con note di frutta gialla, polpa di albicocca e qualche accenno all’agrume, al limone, con sentori caldi vegetali di ginestra, fieno, timo. Tuttavia le sensazioni che hanno reso questo vino interessante e curioso all’olfatto sono note che ricordano il mare…

  • 2019,  DOC,  MACERATI,  Raina,  Spoleto,  UMBRIA

    2019 Trebbiano Spoletino, Raina

    Non ho grande dimestichezza con il Trebbiano Spoletino ma ogni volta che ne assaggio uno mi intriga, non mi lascia mai indifferente. Non avevo mai bevuto Raina di Francesco Mariani, con una macerazione sulle bucce di qualche giorno, giusto quel che basta per portarsi a casa il patrimonio gusto-olfattivo del varietale. Naso ricco, di frutta matura, la susina succulenta (io la chiamo goccia d’oro), alcune note tropical di passion fruit ma anche sfumature di eucalipto, timo salvia rosmarino un po’ di macchia mediterranea e anche qualche nota più speziata di pepe bianco. Al palato è dannatamente buono, immediato senza nulla da spiegare, vino da bere tornano le note fruttate, anche…

  • 2008,  BIANCHI,  IGT,  Perticaia,  UMBRIA,  Umbria

    2008 Trebbiano Spoletino, Perticaia

    Dovessi consigliare 3 Spoletino da bere d’annata o quasi quello di Perticaia non sarebbe tra questi. Probabilmente neanche tra i primi 5. Altro discorso è invece quando è il tempo a diventare protagonista, quando gli anni cominciano a passare e ci si inizia a confrontare con l’evoluzione di un vino bianco ogni volta in grado di stupire come fosse la prima. E quindi, Perticaia 2008: quello che colpisce non è solo la sua stupefacente integrità ma anche (e soprattutto) la tridimensionalità che nel tempo è riuscito ad acquisire senza cedere in stanchezza. Squillante su toni agrumati di lime, di limone, di bergamotto leggermente impreziositi da note di idrocarburi. Teso, tesissimo…

  • 2015,  BIANCHI,  DOC,  Raina,  Spoleto,  UMBRIA

    2015 Spoleto Trebbiano Spoletino, Raína

    Le versioni sono 2, una macerata sulle bucce e una no. Questa è la prima, con una bella M scritta con il pennarello sull’etichetta, per non confondersi. Oh, qui non ci sono dubbi, o quasi: lo spoletino è uno di quei vitigni che dalla macerazione prendono il meglio in termini di presa gustativa e non solo di complessità, e questo è uno di quei casi. Vino godibilissimo, saporito tra note molto ricche di pepe bianco e di miele di biancospino, di macchia mediterranea e di agrumi maturi. È secco come ci si aspetterebbe e generoso come è giusto, addirittura leggermente (e piacevolmente) tannico, che in fondo sempre di trebbiano si…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Poggio del Vescovo,  Spoleto,  UMBRIA

    2018 Spoleto Poggio del Vescovo, Cantina Ninni

    Un vino da vitigno ancora pochissimo coltivato, o forse ancora volutamente poco coltivato. Il recupero del Trebbiano Spoletino può considerarsi un fatto “moderno”, anche se nelle zone d’elezione è un fatto “di famiglia”, da decenni coltivato per uso privato. I primi imbottigliamenti di qualità risalgono a poco più di una dozzina di anni fa. Un niente per la storia enologica di un territorio. Questo di Gianluca Piernera mostra un profilo che sa di famiglia, con un abbraccio dorato composto da profumi di grano, girasoli, mela limoncella e pompelmo e un sorso rassicurante e docile, con in equilibrio l’apporto glicerico e la trama acido-salina. Un fiato agrumato ed estivo sigla la…