• 2018,  BIANCHI,  PIEMONTE,  Vigneti Massa,  VINO

    2018 Derthona, Vigneti Massa

    Di Walter Massa si è detto tutto in tutte le salse. Che è stato un precursore, un talent scout, un visionario, genio, ribelle, nobile, disperato. Non ci dilungheremo dunque in ripetizioni con diverse parole di una storia già raccontata meglio non da altri, ma dallo stesso protagonista (YouTube vi sarà d’aiuto). Concentriamoci dunque sul vino, su quello che è l’esperimento riuscito di Massa, l’esordio al mondo in grande stile del timorasso: il Derthona, nome romano della città di Tortona, termine che Walter Massa vorrebbe fosse adottato come nome della DOC, dai confini più stretti e dalle caratteristiche peculiari. In assenza di ciò, Massa imbottiglia i suoi “Derthona” come semplice vino…

  • 2015,  BIANCHI,  Colli Tortonesi,  Colombera,  DOC,  PIEMONTE

    2015 Colli Tortonesi Timorasso Il Montino, La Colombera

    Certamente una di quelle bottiglie che una volta aperte saresti capace di finire in pochi minuti, ma se si è furbi, le diamo qualche tempo, si pazienta e la sua espressione sarà incredibile. Già appena stappata regala grandi sensazioni olfattive e gustative ma la loro evoluzione nel bicchiere ci insegna la bellezza del saper attendere. Ed ecco che da subito regala note minerali, verticali che vengono delicatamente accompagnate da un frutto tagliente ed incisivo. Tanta espressione floreale di muschio, biancospino ed erba tagliata. Non si fanno certo attendere e si pongono a centro palco le tipiche sensazioni di quest’uva, idrocarburo, pietra focaia e gomma, piacevolmente accompagnate da una nota acida…

  • 2017,  BIANCHI,  Boveri Luigi,  Colli Tortonesi,  DOC,  PIEMONTE

    2017 Filari di Timorasso, Boveri Luigi

    Dei 21 ettari nel comune di Costa Vescovato (Alessandria), proprietà di Germana e Luigi Boveri, circa 9 sono dedicati alla coltivazione di vitigni a bacca bianca. Al timorasso e al cortese si aggiunge un recente impianto di moscato, che completa la produzione di vini bianchi. Il terreno, per l’80% marnoso calcareo e 20% argilloso calcareo, lascia intuire da subito ciò che si ritroverà nel bicchiere: mineralità, senza soluzione di continuità. Il Filari di Timorasso Colli Tortonesi DOC è il “fratello maggiore” del Derthona, vuoi per età delle viti (15 anni contro 8), vuoi per le rese per ettaro (50 quintali contro 70 del Derthona). Affina in autoclave per un anno. I…

  • 2013,  BIANCHI,  MACERATI,  Ricci Carlo Daniele,  VINO

    2013 Io Cammino Da Solo, Daniele Ricci

    Il timorasso, questa volta è vinificato in anfore interrate. Vigne giovani per un progetto che Daniele Ricci porta avanti da qualche tempo. L’uva macera per un centinaio di giorni in anfora, quindi passa in legno e una volta imbottigliata resta lungamente in affinamento prima della commercializzazione.Nel Tortonese l’annata 2013 fu complicata. Quando i Timorasso delle varie aziende uscirono sul mercato presentavano spesso problemi, se così posso chiamarli, che allora imputai alla non perfetta maturazione delle uve. Problemi che, ribevendo oggi quegli stessi vini, sono stati spesso risolti dal tempo e, per chi scelse di farla, dalla macerazione. Questo vino, come da dichiarazione onomastica, è ovviamente un caso a parte.Di colore…

  • 2018,  BIANCHI,  Nebraie,  PIEMONTE,  RIFERMENTATI

    2018 Bolle in valle, Nebraie

    In Val Borbera siamo in Piemonte ma lo spirito che si respira è ligure. Ha quell’anarchia dei territori di passaggio, poco interessanti per l’industrializzazione e per questo rimasti incontaminati. Le aziende vitivinicole del posto fanno Timorasso e sono sulla strada del vino Terre di Derthona, ma sembrano percorrerla più ai margini rispetto ai nomi affermati – vedi Massa, Mariotto, Vietti, Roagna. Si prendono il loro tempo per crescere ed affermarsi. Come Andrea Tacchella che ha solo quest’uva, oltre a cereali come il gentil rosso, il mais ottofile e le fagiolane di Figino. Tutto biologico, anzi, naturale. E poi ha queste Bolle in valle, un rifermentato che segue il metodo classico,…

  • 2009,  BIANCHI,  Ricci Carlo Daniele,  VINO

    2009 Giallo di Costa, Daniele Ricci

    In Sabaudia i vitigni bianchi autoctoni sono sempre stati un problema. Un po’ perché schiacciati dalla arroganza dei rossi, un po’ perché sminuiti dalla propria intrinseca pochezza, un po’ perché (anche per pigrizia) da queste parte si è per lungo tempo deciso di sostituirli con gli alloctoni internazionali. Ma un bel giorno un certo signor Massa si ricordò che dalle parti di casa sua, il Tortonese che al tempo era dominato da vini rossi e corpulenti, si coltivava anche un’uva bianca altrove dimenticata: il timorasso. Da quel momento partì una piccola riscossa e oggi possiamo trovare viti di timorasso piantate anche fuori dalla sua zona di elezione (sui risultati di…

  • 2012,  BIANCHI,  Colli Tortonesi,  Colombera,  DOC,  PIEMONTE

    2012 Colli Tortonesi Timorasso Derthona, La Colombera

    Di solito tra il Montino e il Derthona di Elisa Semino c’è la differenza che passa tra un cru e il vino “base”. Nel caso di La Colombera possiamo semplificare la questione dicendo che generalmente il primo ha più potenza e concentrazione, il secondo maggiore slancio e freschezza acida. Alla prova del tempo questo Derthona regge alla grande, proprio in virtù di questa sua riuscita commistione tra la struttura che ci si aspetta da un Timorasso e una vinificazione che ne valorizza il profilo acido. Di timbro minerale, con note di idrocarburo sussurrate e nient’affatto stucchevoli, profuma anche di fiori gialli e frutta, in un quadro sì evoluto, ma anche…

  • 2015,  BIANCHI,  PIEMONTE,  Roagna,  VINO D'ANNATA

    2015 Derthona Timorasso Montemarzino, Roagna

    “Io odiavo le fini. Nelle fini le cose si devono sempre, nel bene o nel male, mettere a posto.”(Cit. Niccolò Ammaniti, ‘Io e te’) In attesa di questa fine e delle fatiche che ci costerà, comunque vada, meglio non avere rimpianti. Luca Roagna ha quella ‘cultura del vino’ che, ricordo ancora, ti lascia inchiodata ad una conversazione che vorresti non finire mai. Grande amore per la Borgogna, che inevitabilmente viene tramutato in un lavoro di paziente attesa. Vecchie vigne, Cru, lunghe macerazioni, artigianalità, sono 4 dei cardini fondamentali del ‘manifesto’ aziendale. Questo è uno tra i vini che amo così follemente da essere custodito con gelosia ossessiva. Quasi un ‘outsider’…