• 2013,  BIANCHI,  Fondo Antico,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2013 Terre Siciliane Il Coro, Fondo Antico

    Nell’antico baglio trapanese di Fondo Antico il legame con l’uva grillo è molto forte, tanto da avere scelto di vinificarla in differenti interpretazioni. Tutte molto interessanti che pongono l’accento sulle grandi potenzialità del territorio quanto dell’uva grillo. Il Coro è l’etichetta che vuole una maturazione piena e dorata degli acini e un affinamento di sei mesi sulle fecce. Scintilla la nuance appena dorata nel bicchiere e quello che colpisce del vino è la dinamicità cadenzata con precisione tra i vari elementi che si alternano con una certa eleganza conferita anche dal tempo trascorso in bottiglia. Pieno nei profumi che in apertura si tingono di note fumé, lentamente affiora l’albicocca in…

  • 2015,  BIANCHI,  Centopassi,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2015 Terre rosse di Giabbascio Catarratto, Centopassi

    La mia personale abitudine ad attendere qualsiasi bianco di buona fattura almeno tre anni trova conferma anche nel Catarratto di Centopassi. Spesso un po’ anonimo in estrema gioventù, molto più interessante quando trova un suo equilibrio tra la morbidezza del frutto e la salinità del varietale. Sorprende questo 2015 (millesimo molto spesso seduto, soprattutto sui bianchi) per articolazione e grande bevibilità. Il naso corteggia diverse suggestioni, quelle iodate in primis, ma anche una traccia nitida di melone bianco, un pizzico di floreale e un po’ di nocciola in filigrana. La bocca è a prova di bevitore trasversale: accontenta chi vuole qualche carezza spensierata e chi ama il carattere sapido del…

  • 2019,  Duca di Salaparuta,  IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Sicilia,  Terre Siciliane

    2019 Calanìca, Duca di Salaparuta

    La nuova gamma dei vini siciliani di Duca di Salaparuta punta su monovarietali ma riserva per il suo rosa un mix di uve definite “siciliane” nel blend. Vino tecnico più che di territorio ma l’intraprendenza aromatica di nero d’avola, syrah e nerello paiono fare capolino tra gli aromi di peonia frangipane, magnolia, fragolina di bosco e melograno che caratterizzano il naso garbato ma ricco. Il tocco provenzale del colore si riflette nel sorso lieve e sbarazzino ma con punte di dolcezza che fanno scorgere la Sicilia, finale floreale e piccante; lunghezza niente male.