• 2019,  BIANCHI,  DOCG,  Lison,  Ornella Bellia,  VENETO

    2019 Lison Terre Piane, Ornella Bellia

    Quando non si ha fretta, quando le uve si raccolgono surmature, quando si lasciano per 12 ore in pre-fermentativa a 8 gradi, quando dopo averle pigiate in maniera soffice fermentano per 15 giorni a 15 gradi, quando rimangono per un bel po’ di tempo a maturare a contatto con le fecce nobili con costanti bâtonnage, quando si fa tutto questo è molto probabile che il vino che ne nasce sia un vino di grande equilibrio. Ed è esattamente questo il tratto distintivo di questo Lison DOCG 2019 di Ornella Bellia denominato Terre Piane.Ha una luce particolare con tante pagliuzze dorate che ballano nel bicchiere. Il ragazzo si presenta accattivante con…

  • 2018,  Ai Galli,  BIANCHI,  DOCG,  Lison,  VENETO

    2018 Lison Classico, Ai Galli

    Degustare questo Lison Classico in mezzo alla laguna veneziana, in un cason perfettamente conservato e abitato regolarmente, abbinandolo a una frittura di pesce che, da quanto è buona, sarebbe da considerare illegale, beh è un privilegio per pochi. Proviene dai terreni  argillosi/calcarei di Pramaggiore. Il tai è stato raccolto a metà settembre, perfettamente maturo. Ha la buccia sottile, ma ricca di pectina, pertanto gli fanno una macerazione di sole ventiquattro ore però poi, dopo la fermentazione, rimane sulle fecce a maturare per parecchi mesi. Eccolo questo Tai in purezza. Lo so non si dovrebbe dire ma io la mineralità la sento subito, come gli idrocarburi e l’incenso. Come sempre questi…

  • 2019,  BIANCHI,  DOCG,  Lison,  VENETO,  Vi.V.O. Cantine

    2019 Lison Terre Marciane, VI.V.O.

    2.000 soci e 5.000 ettari di vigneti sia autoctoni che internazionali. Questi i numeri della cantina sociale agricola cooperativa VI.V.O. nata nel 2012. Il loro Lison 2019 è da considerarsi il sorso introduttivo ad una degustazione comparativa. Niente di eclatante, ma grande bevibilità. Si presenta con un bel giallo paglierino con riflessi verdolini. Sentori floreali di fiori bianchi freschi che ricordano il biancospino e il glicine, ma anche fruttati di mela verde e golden. Arriva poi l’agrumato e il fieno fresco. Per essere un prodotto basico ne ha di storie da raccontare. Grande freschezza al palato unita a una sapidita’ di buon livello. Scorrevole e croccante. Puntuale, allegro, con leggera piccantezza da…

  • 2018,  BIANCHI,  Daniele Portinari,  IGT,  VENETO,  Veneto

    2018 Pietrobianco, Daniele Portinari

    Sempre incrociato alle fiere ed apprezzato i vini di Daniele Portinari. Uno che ha mano ferma, idee chiare e locazione ad Alonte, gioiellino sottovalutato del vicentino, dove un giro dovreste andare a farlo per gustarvi la campagna incontaminata, i vecchi mulini e magari mangiare due piatti a La Peca a Lonigo, finanze permettendo. Non divaghiamo: Pietrobianco è il suo blend di pinot bianco e tai bianco, ha naso sottile di fiori, agrumi ed erbe spontanee, qualche sbuffo fienile e un pizzico di volatile che ritorna anche in bocca, ma non nuoce allo spettro espressivo del vino. Che scende vigoroso e non fa prigionieri. La bocca è, infatti, energica e salata,…