• 2019,  BIANCHI,  LAZIO,  Sete,  VINO

    2019 Tropicale, Sete

    Approccio naturale e biodinamico. Questo vino è un blend dell’immancabile ottonese (70%) unito a trebbiano (20%) e moscato (10%) passati in pressa diretta e vinificati in vetroresina.Di colore giallo dorato, si muove agilmente nel bicchiere, con un naso che alterna il sentore agrumato a quello aromatico del moscato.In bocca si ritrova la golosa freschezza del cedro a supporto di una beva che invita a raddoppiare ogni volta il sorso. Chiude su scorza di pompelmo.

  • BIANCHI,  LAZIO,  RIFERMENTATI,  Sete,  VINO

    2018 Vino Bianco Frizzante, Sete

    Nato appena nel 2013, il progetto Sete è un’interessante realtà laziale, che ha intrapreso fin da subito la strada naturale e biodinamica.Questo Bianco rifermentato è il primo tentativo di bollicina della cantina, ottenuto da uve ottonese in purezza da viti ultra-cinquantenarie site in località Gliò Lago, a Priverno.Il vino, giallo paglierino, si presenta nel bicchiere decisamente poco consistente, con una bolla sottile ma persistente.Al naso il sentore principe è il pompelmo, contornato da bergamotto, erba fresca tocchi di rosmarino e fieno.In bocca è davvero fresco, dissetante e di beva compulsiva, anche grazie al tenore alcolico molto contenuto (10%). Chiude su toni citrini e lievemente ammandorlati.

  • 2019,  LAZIO,  MACERATI,  Sete,  VINO

    2019 Sabbia, Sete

    Sete è una giovanissima realtà laziale, di appena 7 anni, che ha intrapreso fin da subito un approccio naturale e biodinamica.Questo Sabbia è un bianco macerato per due settimane, ottenuto da un blend di Ottonese (vero vitigno-icona della cantina) al 60% e Malvasia Puntinata al 40%, vinificate e affinate nell’inerte vetroresina.Di colore dorato lieve, con un pricipio di arancio, nel bicchiere mostra un’insospettabile consistenza visto gli appena 12°.Al naso emergono le note minerali dell’ottonese, con una punta di pietra focaia, seguite da un’accattivante aromaticità vegetale e fruttata della malvasia.Il sorso vira su toni sapidi, quasi marini, e minerali, fra i quali ritorna il naso di pietra focaia.Chiude su toni ammandorlati…