• 2018,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta di Trinoro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Bianco di Trinoro, Tenuta di Trinoro

    Quando Andrea Franchetti decise che si sarebbe messo a fare vino era completamente digiuno di pratiche enologiche di vigna e cantina.Per colmare questa sua lacuna partì a fine anni ’80 per Bordeaux per conoscere quelli che allora erano i maestri riconosciuti della produzione enologica mondiale.Oltre ad un bagaglio notevole di esperienze, Franchetti riportò in Italia l’imprinting a riproporre in Val d’Orcia quel tipo di vitivinicoltura e, anche, le sue prime marze bordolesi.Non stupisce quindi che nel 2001, volendo impiantare un vigneto a bacca bianca nella sua Tenuta di Trinoro, abbia scelto il vitigno semillon da cui, nel 2006, ottenere il suo primo Bianco di Trinoro.Il vino, la cui prima annata…

  • 2019,  BIANCHI,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2019 Donna Paola, Colle Picchioni

    Adoro questo vino. Vi aspettate un maggiore distacco? La vita non è perfetta, al contrario dei gas (pV=nRT. Ripassate). Ed è talmente facile fare outing con questo vino che, sinceramente, ho assecondato l’istinto senza remore.Il fatto è che questo vino fa il micione, ma con garbo. Come Sean Connery/007 che, domandato da Fiona Volpe di passarle qualcosa da indossare per uscire dalla vasca da bagno, le porge un paio di sandali e poi si siede a guardarla. Ecco, quello sguardo è il Donna Paola.Blend 60% malvasia del Lazio e 40% semillon, le uve sono coltivate sulle falde del Vulcano Laziale, nel territorio di Marino. L’azienda è storica e nacque nel…

  • 2000,  AOC,  BIANCHI,  BORDEAUX,  Domaine de Chevalier,  FRANCIA,  PESSAC-LÉOGNAN

    2000 Pessac Léognan Domaine de Chevalier Blanc, Domaine de Chevalier

    I Bordeaux Blanc hanno esigenze spesso opposte a quelle dei Bordeaux Rouge: una grandissima annata per i rossi può dare opulenza ai bianchi, viceversa una grandissima annata per i bianchi può essere meno favorevole per i rossi. In entrambi i casi il tempo porta quasi sempre verso l’eleganza, ma parlare di eleganza per un bianco a maggioranza Sauvignon, nell’ annata 2000 (bella ricca e piena a Bordeaux) non è esattamente automatico, eppure… 85% sauvignon, 15% semillon, fermentazione, bâtonnage ed affinamento tutto in barrique. Le premesse sono quelle di un corpo quanto meno non farfallesco, invece, aldilà della bella doratura scintillante del colore, dalla prima snasata questo vino ti fa sorridere;…

  • 2017,  DOLCI,  IGT,  Panizzi,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Passito, Panizzi

    Dorato e avvolgente, dolce, incantevole naso frutto dell’assemblaggio di semillon, traminer e sauvignon dai vigneti di Panizzi a Seggiano nel Montecucco. La vendemmia a fine agosto permette di preservare freschezza e insospettabile acidità, anche se ovviamente la cifra aromatica punta su note candite tra albicocca, lytchees, datteri e miele di corbezzolo. Chiude il naso un tocco di rosa di traminer che dura a lungo aiutando la beva ad essere agile e fragrante nonostante l’arrembaggio continuo della nota dolce passita. In questa stagione dovrebbe essere bevuto in un giardino di rose in fiore abbinato ad una cheesecake alla frutta ma anche da solo, a suggello di una serata tra amici, sa…

  • 1999,  AOC,  BIANCHI,  BORDEAUX,  Château Rieussec,  DOLCI,  FRANCIA,  SAUTERNES

    1999 Sauternes, Château Rieussec

    Il mio rapporto con i vini dolci è assolutamente speciale: li adoro, spesso permettono una situazione assolutamente intimistica e rilassante, che permette di godersi il proprio tempo lentamente, senza cadere nella abusata meditazione; una coccola glicerica facendo assolutamente nulla, spesso in tarda serata…una pacchia. Questo 1999 si proietta tra i Rieussec “moderni” nei quali lo Château pare aver cercato in controtendenza, di dare un’ impronta più piena rispetto al passato; anche in una annata tutto sommato media come la 1999, il vino è abbastanza fitto, anche se chiaramente non ha la complessità dei vini di 30/40/50 anni. Lo zafferano è ancora in spinta ma non invade per fortuna, poca botrytis…