• 2019,  Bulichella,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Sol Sera Rosè, Bulichella

    Ecco un classico provenzale denoaltri curato e raffinato alla perfezione in Val di Cornia a base di uve syrah biologiche. Colore, stile e anche le prime note sono improntate al modello provenzale. Rigoroso, fresco, gessoso con melograno, gelsomino, fragolina di bosco, ma è la cifra sapida e marina a fare la differenza, con una bocca diretta e fragrante di bella profondità.

  • 2019,  Castello di Montepò,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 JeT, Castello di Montepò

    Dal cuore della Maremma, in quel del Castello di Montepò, proprietà di Jacopo e Tancredi Biondi Santi, ricominciano i lavori su vigneti, cloni e capacità del sangiovese di dar vita a vini di personalità. Questo vino rosa porta il nome di padre e figlio e annuncia l’inizio di una più attenta mappatura dei vigneti di Montepò i cui risultati saranno rivelati nei prossimi anni. Colore provenzale, velo di cipolla intrigante, pesca nettarina, susine, rosa thea, lamponi, melograno e fragolina di bosco. Sorso plastico e carnoso con intensità e struttura non banali, dolcezza sussurrata e filante con importanza. Stiloso nella bottiglia e in bocca, forse manca di personalità e originalità ma…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Veuve Clicquot-Ponsardin

    2008 Champagne La Grande Dame Rosè, Veuve Clicquot

    Ti aspetti dolcezza e ruffianeria ma sulle prime è una cuvèe tesa e arcigna, con rimandi aromatici alla rosa, al melograno con lamponi e ribes rossi in grande evidenza. Emergono bene l’incenso e la lavanda, punteggiate di cardamomo e spezia cui si aggiunge del ginger piccante e tocchi di peperoni con il loro lato vegetale piacevole. Il sorso è freschissimo e incalzante, rivela la sua rocciosità affilata che sfugge a molte identificazioni sorso dopo sorso; guizza agile, lasciando una scia di tabacco da pipa e acqua di colonia inglese, confettura di mandarino tardivo. La punteggiatura di bollicine dalla trama serratissima è perfetta e mette ogni rimando aromatico al suo posto…

  • 2018,  Acqui,  DOCG,  PIEMONTE,  Ricossa,  ROSATI

    2018 Aqui Sei Anime, Ricossa

    Nasce da uve brachetto nel borgo di Sessame in alto Monferrato da cui il nome traslitterato in Sei Anime. Rosato di importanza e struttura, sette mesi di affinamento prima di vedere il vetro e in uscita almeno un anno dopo la vendemmia. Note di melograno, uvaspina arancio, pompelmo rosa e mango; sorso con struttura e solidità con impianto sapido che si fa sinuoso e sensuale su fragolina di bosco e frangipane. Serioso come stile e come postura, in felice controtendenza con la dolcezza di fondo che il naso rievoca di continuo.

  • 2019,  ABRUZZO,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI,  Vallereale

    2019 Cerasuolo d’Abruzzo, Vallereale

    Lassù, tra le montagne di Popoli, siamo in un mondo molto diverso dall’immagine della viticoltura d’Abruzzo; qui la sfida alla maturità perfetta è spesso da vincere, in particolare sui rosa, vini dall’equilibrio particolare. La biodinamica in vigna sembra aiutare la spinta in freschezza senza rinunciare alla polpa. Colore rosa corallo grintoso, note di lamponi e fragole di bosco, mandarino cinese, sorso vispo e croccante, vinoso senza eccessi, per quanto può esserlo un vero vino di montagna, finale con fragole e menta che, in abbinamento al cibo, possono gestire, grazie alla sapidità e a un ritorno ricco di dolcezza di frutto, la nota piccante di un salume al peperoncino, ma che…