• 2015,  DOC,  Monte Dall'Ora,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2015 Valpolicella Classico Superiore Camporenzo, Monte Dall’Ora

    Prodotto con le tradizionali corvina, corvinone e rondinella, provenienti dall’omonimo vitigno, Il Camporenzo Monte dall’Ora 2015 è certamente una piacevole bevuta da tutto pasto. Di un rosso rubino vivace e intenso con un naso ricco, complesso e aromatico. Da subito evidenti le note piene di amarena, ciliegia e bacche nere. Decisamente interessante la nota mentolata e speziata che spunta dopo poco che si è versato nel bicchiere. Il gusto è pulito e si ricollega armonicamente con le sensazioni percepite a naso. L’acidità e la dolce trama tannica lo incoronano (per me) ancora una volta fra le interpretazioni naturali e autentiche migliori della Valpolicella. Bevuto sul bollito di carne è un’esplosione…

  • 2012,  Amarone della Valpolicella,  Carlo Boscaini,  DOCG,  ROSSI,  VENETO

    2012 Amarone Classico Riserva, Carlo Boscaini

    Carlo Boscaini potrebbe essere definito come un “tradizionalista” nell’ambito del mondo produttivo della Valpolicella. Ha cantina a Sant’Ambrogio, in zona classica, e il suo stile rimanda al passato valpolicellese, quello precedente all’epoca dell’opulenza. Probabilmente questa sua volontà di radicamento nella storia vinicola del territorio ha ora trovato compimento nella sua “nuova” Riserva di Amarone. Prima annata in commercio, appena uscita, la 2012. Nonostante dichiari in etichetta la bellezza di 16,5 gradi (e forse è leggermente oltre) di alcol, non vi è alcuna impressione di calore eccessivo in questo vino e neppure vi sono morbidezze o tannicità in rilievo. Piuttosto, il vino viene tenuto in equilibrio da una freschezza tipicamente valpolicellese,…

  • 2018,  DOC,  Novaia,  ROSSI,  Valpolicella,  VENETO

    2018 Valpolicella, Novaia

    Tra le vallate della Valpolicella, quella di Marano si distingue perché dà i rossi più leggeri nella tonalità e più nervosi e longilinei nell’indole e anche più orientati ad esprimere la marasca invece che quella ciliegia mora che connota i territori contermini. Di fatto, credo di avere già detto che cosa mi aspettassi stappando – anzi, pardon, svitando – il Valpolicella 2018 “entry level” di Novaia, l’azienda bio dei Vaona, che sta, appunto, sulla collina maranese. Non reca la dicitura “Classico” perché fino a quella vendemmia non era consentito utilizzarla qualora si chiudesse il vino con la capsula a vite, ma fortunatamente il vincolo è venuto a cadere con il…