• AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Roger Brun

    Champagne Grand Cru Réserve, Roger Brun

    Non tutti gli champagne sono mostri di complessità foriera di ardite seghe mentali. Ci sono, e per fortuna che ci sono, anche champagne che si bevono senza starci a pensare troppo. A questa immaginaria categoria appartiene il Réserve di Roger Brun, che è contemporaneamente sia un famigerato base che un Grand Cru del Comune di Ay, quello famoso per il pinot nero: in questa bottiglia è presente per un 85%, il resto è chardonnay. Tre anni sulle fecce e un dosaggio ben percepibile ma affatto fastidioso. Naso dolce di mandarino e frutti esotici del genere mango e papaja. A raddrizzare la schiena arrivano in soccorso una sensazione talcata e un…