• 2016,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  Gaspare Buscemi,  IGT,  RIFERMENTATI

    2016 Perle d’uva fondo in fondo, Gaspare Buscemi

    Rifermentato naturale ottenuto da una cuvée di vecchie annate e diverse tipologie d’uva di origine friulana come sauvignon, friulano, ribolla gialla – che occupa la quota maggiore – verduzzo, malvasia istriana e probabilmente qualcos’altro. Vino che si presenta velato, per la presenza di lieviti in bottiglia, naso inizialmente ermetico con alcune soffuse note ossidative intriganti. Bastano pochi istanti ed emerge una parte aromatica che riconduce alla malvasia, con sentori floreali e agrumati, note di erbe officinali quali timo, lavanda, salvia. Al palato è teso, sassoso, dritto, completamente secco e asciutto, con una bollicina gentile e le sensazioni più ossidative che spingono da lontano, facendosi sentire senza mai emergere. Vino che…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vinnae Ribolla Gialla, Jermann

    Un vitigno sicuramente duttile la ribolla gialla, ma che per quanto mi riguarda, nella vinificazione in bianco tradizionale non trovo particolarmente espressivo. Ne ho avuto la conferma bevendo il Vinnae Ribolla Gialla 2018 di Jermann, fatto per il 90% di ribolla gialla con un saldo (10%) di riesling renano e friulano. Certo il corpo e l’acidità della ribolla ci sono tutti ma è proprio quel saldo che cambia il percorso di tutto il vino rendendolo coinvolgente e distintivo. Complimenti quindi alla leggendaria famiglia Jermann per essere riuscita con una pennellata di talento a rendere questa bottiglia unica, visto anche che viene immessa sul mercato con tappo a vite modello Stelvin…

  • 2010,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2010 Ribolla, Gravner

    Questa Ribolla 2010 parla di Josko Gravner, sembra quasi gli somigli nei movimenti, nel fare e in tutta quell’eleganza sussurrata che traspare. È una bottiglia che ho aperto dopo aver preparato un coniglio al forno, senza troppi fronzoli, un po’ di erbe aromatiche, un goccio di vino, un aiuto di brodo vegetale, una becca d’aglio. L’ho preparato sapendo che avrei aperto questa bottiglia e il matrimonio ha funzionato. Il piatto è riuscito a mettere più in luce il vino. Il colore della ribolla è oro rosso, luminoso. All’apertura il vino non si concede se non per poche note soprattutto sassose ed ematiche ma non sembra volerne sapere di manifestarsi fino…