• 2018,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  Geronazzo Giacomo,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2018 rifermentato in bottiglia, Geronazzo Giacomo

    Gianluca è una persona di rara sensibilità che gestisce cinque filari in località Riva di Martignago a Valdobbiadene proprio a ridosso della montagna su terreno calcare di dolomia. Una micro produzione ottenuta da vigne in alcuni casi quasi centenarie. I cloni sono vecchi e i grappoli spargoli, il suolo è povero ci sono tutti gli ingredienti per fare un Colfondo di gran livello. È così infatti lo assaggiamo all’ombra di un vecchio castagno sul bicchiere da osterie quello a forma di trombetta, il “Goto delle Ombre”. Un bicchiere che va riempito fino all’orlo e che induce l’avvicinamento del naso al vino per coglierne gli aromi. Vino semplice dai tratti vinosi fruttati…

  • 2006,  Giovanni Frozza,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2006 rifermentato in bottiglia, Frozza

    Questa di Giovanni Frozza è una bottiglia non etichettata, un “Sur Lie” – allora si usava chiamare così il Prosecco rifermentato in bottiglia – imbottigliato nel 2006 con tappo a sughero. La bottiglia ha riposato coricata sulla pancia per quattordici anni. All’apertura il tappo esce con il botto segno della buona tenuta della chiusura ma soprattutto dello stato di grazia di cui gode la bollicina. Verso con delicatezza nel bicchiere per non perdere nemmeno una delle preziose perle che pur sono numerose. La bollicina è ancora viva e genera spuma generosa. Il colore è giallo oro, brillante e lucente. Ricordo questo millesimo nella fase giovanile, annata calda che Frozza interpretò…

  • 2017,  DOC,  Miotto,  Prosecco,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2017 Prosecco Profondo, Miotto

    È un Prosecco a rifermentazione naturale in bottiglia proveniente dalle colline di Colbertaldo di Vidor nel valdobbiadenese e più in particolare in quella magica parcella che è la Federa. Un anfiteatro con esposizione a sud su suolo composto di conglomerato calcareo dove le vigne sono letteralmente incastonate nella roccia. Frizzante naturale, con chiusura a tappo corona, dotato di un patrimonio gustativo raffinato pur nel suo essere contadino nell’anima. Si presenta torbido nel bicchiere per la presenza dei lieviti esausti caduti nel fondo dopo la rifermentazione e non sboccato. Al naso inizialmente porta l’eredità del lievito che però svanisce subito dopo. Emergono le note più agrumate e fresche unite a quelle…