• 2015,  DOCG,  Poliziano,  ROSSI,  TOSCANA,  Vino Nobile di Montepulciano

    2015 Nobile di Montepulciano Le Caggiole, Poliziano

    Sono passati 60 anni da quando Dino Carletti acquistò i primi 22 ettari delle sue tenute, dedicate al più illustre concittadino di Montepulciano: Angelo Ambrogini, detto il “Poliziano”. L’azienda, passata di mano 40 anni fa a Federico Carletti, si è sempre dimostrata attenta alle più innovative tecniche di gestione, in vigna e in cantina, per curare adeguatamente gli attuali 171 ettari di espansione. A partire dai primi anni ’80, sempre per mano di Federico, Poliziano si è progressivamente imposto come uno dei produttori di riferimento per il Vino Nobile di Montepulciano e ha contribuito a esportare il brand Toscana tout-court in giro per il mondo.Già dal 1982 Poliziano produceva il…

  • 2016,  DOCG,  Poliziano,  ROSSI,  TOSCANA,  Vino Nobile di Montepulciano

    2016 Nobile di Montepulciano Asinone, Poliziano

    Siamo nel 1961 quando Dino Carletti acquista i primi 22 ettari delle tenute, che oggi si estendono per oltre 170 ettari.Oggi l’azienda diversifica la produzione con terreni a Cortona, nel Chianti e in Maremma, ma il fulcro dell’attività, e anche la produzione più riconosciuta e apprezzata, è quella del Nobile di Montepulciano.Proprio dalla vigna “Asinone” nasce questo omonimo Nobile, che era stato inizialmente (1983) concepito come un Riserva, che nell’annata in assaggio sfoggia un bel rubino sangue di piccione, di evidente consistenza.I sentori al naso sono di ciliegia surmatura, confettura di amarena, arancia sanguinella, tabacco di media stagionatura, goudron, pepe verde, sottobosco fruttato, humus e un accenno empireumatico.in bosca si…

  • 1993,  DOCG,  Poliziano,  ROSSI,  TOSCANA,  Vino Nobile di Montepulciano

    1993, Vino Nobile di Montepulciano, Poliziano

    Esistesse un telefono azzurro per le bottiglie di vino, questa avrebbe potuto appellarsi senza alcun timore di essere smentita. Lasciata in verticale per molti anni, nello sgabuzzino, con sbalzi termici: a mia discolpa non so perché la dimenticai lì, per così tanto tempo. In altre parole potrebbe benissimo essere la storia di una bottiglia stoica e resistente, che ha saputo donare ancora qualcosa nonostante i maltrattamenti subiti. Ovviamente la sua piccola vendetta, per l’affronto della dimenticanza subita, l’ha attuata subito: tappo sbriciolato, enormi difficoltà nell’estrarlo, tanto che si son resi necessari colino e decanter. Ma lasciato lì a respirare, ha avuto ancora la forza di sprigionarsi, regalando lontani sentori di…