• 2017,  DOLCI,  IGT,  Panizzi,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Passito, Panizzi

    Dorato e avvolgente, dolce, incantevole naso frutto dell’assemblaggio di semillon, traminer e sauvignon dai vigneti di Panizzi a Seggiano nel Montecucco. La vendemmia a fine agosto permette di preservare freschezza e insospettabile acidità, anche se ovviamente la cifra aromatica punta su note candite tra albicocca, lytchees, datteri e miele di corbezzolo. Chiude il naso un tocco di rosa di traminer che dura a lungo aiutando la beva ad essere agile e fragrante nonostante l’arrembaggio continuo della nota dolce passita. In questa stagione dovrebbe essere bevuto in un giardino di rose in fiore abbinato ad una cheesecake alla frutta ma anche da solo, a suggello di una serata tra amici, sa…

  • 2015,  DOLCI,  IGT,  Isola dei Nuraghi,  Pala,  SARDEGNA

    2015 Assoluto, Pala

    Luminoso e dorato con riverberi rosati da uve nasco 80% e vermentino 20%, questo passito nasce da vigneti in Serdiana e Ussana. Note di dattero e albicocca, esplosivo nelle note tropicali e candite, più evanescente al palato; deciso all’inizio poi evapora su floreale giallo e agrumi. Ha un centro bocca molto delicato e un finale che torna su note candite piacevoli, ma non molto ben contrastate da sapidità. Molto iodato e marino e interessante come sensazione vaporosa; lievi note ossidative che richiamano alcuni stilemi sardi.

  • 2003,  BIANCHI,  DOLCI,  Josko Rencel,  KRAS,  SLOVENIA

    2003 Malvasia Passita Zlate Solzice, Josko Rencel

    Quando sono andato a trovare Josko Rencel 3 anni fa, mentre lo vedevo armeggiare in cantina tra vecchie barrique e recipienti di ogni forma e dimensione, ho avuto l’impressione di essere entrato nell’opificio di un alchimista. Ovvero qualcuno capace di realizzare, per caso, per azzardo o per volontà, qualcosa in più della semplice trasformazione di uva in vino. In questo modo mi sono spiegato i risultati che ho trovato nelle sue bottiglie: alcuni discutibili, altri veramente molto buoni. Nella stragrande maggioranza dei casi vini ‘originali’. Come appunto questa malvasia passita annata 2003: Zlate Solzice (Lacrime d’oro). Uno dei vini passiti dolci che preferisco, capace come è di tenere insieme e…

  • 2008,  Colli Piacentini,  DOC,  DOLCI,  EMILIA ROMAGNA,  La Stoppa

    2008 Colli Piacentini Malvasia Passito Vigna del Volta, La Stoppa

    Domenica di Pasqua di un lungo lockdown da coronavirus. Non la dimenticheremo. Dopo una bottiglia stappata durante un pranzo arrabattato per non andare a fare file al supermercato, nel pomeriggio l’umore risale. Sarà stato il pollo alla brace con miso, salsa di soia, lime e bla bla bla a mettere da parte l’apatia? Non proprio. Dopo aver familiarizzato con i vicini di casa, scatta l’invito a oltrepassare il cancello e a sederci con loro in giardino. E, ovviamente, a bere. Gli uomini sfoggiano la propria virilità con una serie di whisky presi ai confini dell’Europa e del mondo. Fiera, sfodero l’antidoto all’inedia. Il vino passito Vigna del volta della cantina…