• 2017,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2017 Etna Rosso Nero di Sei, Palmento Costanzo

    È lento ad aprirsi: austero, quasi introverso sulle prime; cosa che d’altronde mi aspetto da un Etna. Dopo alcuni minuti nel bicchiere inizia a concedersi con il filologico respiro di ferro e pietra focaia a sostenere un bouquet di bacche rosse selvatiche sotto spirito, erbe di campo e scorza di arancia rossa. Al palato è tenace e compatto per la pregevole tessitura: si scioglie rapidamente regalando un sorso reattivo ed infiltrante, ricco di spunti minerali ed agrumati con un intrigante sfondo di amaro d’erbe in deglutizione. Aiuto Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.

  • 2016,  DOC,  Etna,  Palmento Costanzo,  ROSSI,  SICILIA

    2016 Etna Rosso Contrada S.Spirito Particella 468, Palmento Costanzo

    Austero, composto, quasi serioso all’olfatto. Note ematiche e di ferro, cuoio bagnato, pepe e bacche rosse selvatiche fanno da contrappunto in pianissimo. Dopo un giorno dall’apertura è più espressivo nei profumi: il contrasto fra frutti rossi e note minerali si fa più articolato, più equilibrato: la parte ferrosa del quadro cede a favore della pietra focaia, dei frutti rossi maturi e delle erbe selvatiche. Tenace al sorso, compatto, asciutto e sapido, infiltrante. Il tatto è piacevolmente “buccioso” e la deglutizione regala la complessità del grande vino. Nerello mascalese 90%, nerello cappuccio 10% coltivati ad alberello etneo, con piante fra i 70 e i 100 anni di età.  Aiuto Palmento Costanzo su alcuni mercati esteri.