• 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Il Carpino,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2012 Ribolla Gialla, Il Carpino

    In quella terra di confine, che in realtà confine non è, dal nome di Oslavia, tra Gravner e Radikon, nel giro di 250 metri c’è la casa de Il Carpino di Franco e Ana Sosol. Due tipi di etichette. La prima fresca con le vigne più giovani, la seconda, macerata con le vigne vecchie. Ecco la più amata di Oslavia, la Ribolla gialla. L’ultima a essere raccolta, perfettamente matura e se c’è qualche grappolo botritizzato è ancora meglio. 45 giorni di macerazione sulle bucce con rimontaggi continui. Un gran lavoro per poter estrarre il massimo dalla buccia e dai vinaccioli. Un’ambra da concorso. All’inizio fa fatica a parlare, ha freddo,…

  • 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI

    2012 Ribolla, Gravner

    Del 2010 ne ha scritto Giacobbo, del 2011 ne ho scritto io. Manca il 2012. Di cosa sto parlando? Della “verticalina” di Ribolla Gialla di Josko Gravner che potrete godere andando fino ad Oslavia (chiamate prima, sempre). Ed è quello che ho fatto io pochi giorni fa. Pioveva che Dio la mandava ma Mateja Gravner mi ha permesso di degustare da sola, con calma, nel silenzio spaccato dagli scrosci di pioggia. Annata piovosa la 2012 (come quel giorno), vendemmia piovosa. Ultima annata della produzione del Bianco Breg. Insomma un anno da dimenticare? Il bicchiere dice di no. Anche se è l’annata più giovane e forse la più pronta. Brillantezza esagerata…

  • 2003,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon

    2003 Ribolla Gialla, Radikon

    “…La ribolla gialla ha acino carnoso, spremendola sofficemente si rischia di estrarre solo liquido senza sostanza…” Queste sono parole del compianto Stanko Radikon. La sua Ribolla 2003 l’ho degustata un paio di giorni fa, mentre scrivo rileggo le note e verso un altro calice della stessa bottiglia. Sempre Stanko – riprendo la citazione iniziale – conclude: “…Con la macerazione a caldo, invece, si estrae tutto ciò che è contenuto nell’acino, nella buccia come nella polpa, e si da complessità, struttura e longevità al vino…”. La Ribolla a Oslavia, ha storicamente trovato il suo terroir ideale sulle sommità delle colline, dove nel suolo è maggiore la presenza di ponca: le piante…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…

  • 2010,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2010 Kaplja, Damijan Podversic

    Anni fa lessi un’intervista a non mi ricordo quale produttore francese, in cui si sosteneva che le caratteristiche di un terreno/territorio si esprimano meglio nei blend. Mentre la bottiglia “cento per cento” andrebbe ad esaltare le caratteristiche organolettiche del vitigno a discapito di quelle della terra in cui affonda le radici. Da quel giorno sono perseguitato da un gigante armadillo (citazione) che puntualmente mi bisbiglia con fare minaccioso: cazzata o verità?Siamo nella terra di mezzo, dove Gorizia fa da filtro tra la cultura slovena e quella italiana. Le parcelle delle vigne si trovano tra il Collio ed il lato sud del Monte Calvario. La cantina è quella di Damijan Podversic…