• 2013,  BIANCHI,  MACERATI,  Ricci Carlo Daniele,  VINO

    2013 Io Cammino Da Solo, Daniele Ricci

    Il timorasso, questa volta è vinificato in anfore interrate. Vigne giovani per un progetto che Daniele Ricci porta avanti da qualche tempo. L’uva macera per un centinaio di giorni in anfora, quindi passa in legno e una volta imbottigliata resta lungamente in affinamento prima della commercializzazione.Nel Tortonese l’annata 2013 fu complicata. Quando i Timorasso delle varie aziende uscirono sul mercato presentavano spesso problemi, se così posso chiamarli, che allora imputai alla non perfetta maturazione delle uve. Problemi che, ribevendo oggi quegli stessi vini, sono stati spesso risolti dal tempo e, per chi scelse di farla, dalla macerazione. Questo vino, come da dichiarazione onomastica, è ovviamente un caso a parte.Di colore…

  • 2017,  BIANCHI,  Cantina Sannas,  SARDEGNA,  VINO

    2017 Maria Abbranca, Cantina Sannas

    Bella la bottiglia (da 0,5 litri), bella l’etichetta, bello il liquido che contiene. Granazza (da non pronunciare vernaccia) lungamente macerata per dare vita a un vino che sa di miele di cardo, di timo, di nocciola, di caramello e di arancia amara. La bucciosità buona non nasconde il vitigno di origine e aiuta a modulare in ampiezza un sorso caldo. L’impatto con il palato è deciso, condotto dall’alcol, tutt’altro che concessivo. In bocca si acquieta, con misurata freschezza, grazie sopratutto a una mineralità pietrosa che bilancia e prolunga il gusto. Mi è sembrato che perdesse un po’ di coesione scaldandosi nel calice: molto meglio berlo intorno ai dodici gradi, qualunque…

  • 2014,  Antico Castello,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  MACERATI

    2014 Mida Irpinia Greco Selezione Oro, Antico Castello

    Mida, come il Re greco che aveva il dono di trasformare in oro tutto ciò che toccava è un interessante sperimentazione dell’azienda Antico Castello. Il nome lo si comprende certamente di più quando ci ritroviamo questo vino di grande brillantezza e color dell’oro nel calice, che da subito lo si vuole portare al naso per capirne tutte le ricche sfaccettature. Infatti, spiccano da subito note di albicocca fresca e candita, pesca, banana e sentori di agrumi, un ricordo di miele e con una calzante e piacevolissima nota che ricorda le caramelle al limone, interessante la nota vegetale fresca che conclude il ventaglio aromatico di questo vino. Al palato si ripresentano…