• DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Lambrusco di Sorbara,  Paltrinieri,  RIFERMENTATI

    2019 Lambrusco di Sorbara Radice, Paltrinieri

    Se dovessi scegliere quale, tra tutti i Lambrusco, porre al primo posto, non avrei dubbi: il Lambrusco di Sorbara. Adoro il sapore di antico e della mia terra che si trova nei migliori lambruschi scuri della tipologia (a proposito: urge uno speciale sul Lambrusco qui su Intralcio) ma, da degustatrice seriale di Champagne quale sono, trovo nel Sorbara quella verve e quell’acidità di cui ormai non posso più fare a meno. E se dovessi sceglierne uno, senza ombra di dubbio la scelta ricadrebbe sul Radice di Alberto Paltrinieri, dalla vigna a ‘Il Cristo’. Un Sorbara in purezza rifermentato in bottiglia che conquista con il suo vigore, i suoi profumi di…

  • DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Reggiano,  Venturini Baldini,  VS

    Lambrusco Spumante Rosato Brut Cadelvento, Venturini Baldini

    Jean-Paul Sartre sosteneva che Alle tre del pomeriggio è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuol fare. A me, ultimamente, a quell’ora inizia venire una vaga voglia di stappare ma, in effetti, il pranzo è già passato e il momento dell’aperitivo è ancora lontano. A dirimere le mie oscillazioni fra la sete e il contegno, l’altro giorno ci ha pensato però lo Spumante Rosato Cadelvento della Cantina Venturini Baldini. 11,5 gradi alcolici declinati in sentori di cipria, fragoline, susine gialle e rosa canina e un sorso terso, fine e puntellato di fresca sapidità. Una piacevolissima compagnia, che mi ha traghettata fino all’ora di cena con delicatezza. A…

  • 2018,  Azienda Agricola Anna Beatrice,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  METODO CLASSICO

    2018 Lambrusco Spumante Brut Vulpis in Fabula, Anna Beatrice

    Porto a casa un sacchetto caldo di caldarroste comprate dalla Protezione Civile – solo il pensiero mi fa stare bene – e penso subito a un vino che possa accompagnarle. Non ho voglia di cucinare, fa freddo, fuori è scesa la nebbia e io sono stanca. Cerco la bottiglia di Lambrusco regalatomi da Luca Messori, dell’azienda agricola Anna Beatrice, in quella uggiosa giornata di settembre in cui andai a visitarlo per assaggiare, a onor del vero, la sua spergola. Siamo nella frazione di Montericco, sulle prime colline dell’Appennino Reggiano. Ricordo come quel pomeriggio tutto, alla fine, si fece colore: un po’ per i suoi vini e un po’ per quel…

  • 2018,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  Podere Magia,  RIFERMENTATI

    2018 Lambrusco dell’Emilia, Podere Magia

    Oltre a quella da lievito madre, piante d’appartamento e dirette Instagram, durante la quarantena io ho sviluppato anche una dipendenza da Lambrusco. Chiusa in casa a pensare, infatti, me ne sono goduta diversi litri, come fossero una versione alcolica della schiuma di Giorgio Gaber. Altrettanto buoni, altrettanto materni. Fra i vari assaggi, ricordo ancora con particolare affetto, e con l’acquolina in bocca, quello del Lambrusco di Podere Magia. L’azienda si trova sulle colline emiliane ed è una creatura di Stefano Pescarmona, che la conduce secondo i principi del metodo biodinamico, di cui è un grande esperto. Il suo è un Lambrusco rustico, nel senso più nobile del termine, polposo e…

  • 2019,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  Faragosa,  IGT,  RIFERMENTATI

    2019 Lambrusco Ugolino, Faragosa

    Il nome di Andrea Bezzecchi non dovrebbe suonare nuovo a chiunque abbia un qualche tipo di interesse verso l’Emilia del “buono”. Già deus ex-machina di Acetaia San Giacomo negli anni è stato tra i motori propulsivi di una certa tensione verso tutto ciò che è di qualità nel reggiano e non solo. Faragosa è solo una delle sue attività, dal nome del bel casale che ospita l’acetaia, a Novellara. Lambrusco saporito e diretto, scuro ma non scurissimo, inconfondibile per provenienza – una questione anche di leggerezza del tratto olfattivo. C’è frutto, anche con note di mora, e un bel grip, una leggera trama tannica che graffia e ben contrasta la…

  • EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  METODO MARTINOTTI,  Tenuta La Piccola

    Lambrusco Picol Ross, Tenuta La Piccola

    Voglia di spuma, di friccico, di un rosso che vira al viola. La risposta è un Lambrusco e la bottiglia che apro mi dice bene. Il Picol Ross è un’uva recuperata, una tipologia di Lambrusco reggiano quasi dimenticata, una scommessa vinta tra amici. Tra questi Giuseppe Fontana di Tenuta La Piccola che si è preso cura di questa vigna senza mai utilizzare concimi, lieviti selezionati o sostanze chimiche. Parliamo di un vigneto ad alberata del 1907, tipico della Val d’Enza, e questa azienda nasce proprio sulla sponda reggiana del fiume omonimo. Niente a che vedere con certi Lambrusco-bevanda. Questo è un vino guascone, anche un po’ impertinente perché solletica assai.…

  • 2018,  EMILIA-ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSSI,  VINO,  Vittorio Graziano

    2018 Smilzo, Vittorio Graziano

    Per essere smilzo, è smilzo. A vederlo nel bicchiere penso a un sorbara e sorbara non è. Dice che ci sono dentro quattro uve rosse, tra le quali pare anche del grasparossa e forse un clone pucciniano di sorbara ma importa poco. Rifermentato color sorbara (avevo già detto sorbara?), aperto sul lavandino ché aveva cominciato subito a tracimare bolle, tante bolle, tantissime bolle, carezzevoli bolle. E poi fiori di arancia, succo d’arancia, fragoline, rosa selvatica. Come ogni rifermentato che si rispetti finisce in torbidezza ma come diceva nonna mia: torbidezza mezza bellezza. Vittorio Graziano Via Lunga, 7b 41014 Castelvetro di Modena (MO), Italia Tel +39 059 799162

  • 2018,  EMILIA ROMAGNA,  Monteduro,  RIFERMENTATI,  ROSSI,  VINO

    2018, A Brut Grügn, Monte Duro

    Sarà che l’ho comprato subito prima che finisse il mondo, il 23 di febbraio, in un Vinnatur che si stava ravvoltolando a Genova, sarà che rappresenta un mondo in gran parte scomparso, ma questo vino mi è caro più di un ermo colle. Lambrusco di una volta? Non so perché una volta non c’ero. Una pellicola in bianco e nero di “Don Camillo e l’onorevole Peppone”?!? ovvero di un mondo poco mitico raccontato all’interno di un immaginario assai improbabile? Forse. Un vino pieno, succoso di mora, prugna e amarene di Vignola, non accoratamente equilibrato, chiodi di garofano e un ritorno abboccato che tanto piaceva a quel microcosmo e che altrettanto…