• 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  CHIROUBLES,  FRANCIA,  Karim Vionnet,  ROSSI

    2018 Chiroubles Vin de Kav, Karim Vionnet

    Dopo una delle sottozone del cuore, Fleurie, ecco lo Chiroubles del fenomenale Karim Vionnet. Un’area che offre rossi forse più rarefatti rispetto al resto della regione, un po’ per l’altezza delle sue colline, un po’ per le temperature, di media lievemente più basse. Vino tutto frutto, sfacciatamente floreale, capace di colpire per leggerezza anche a partire da un colore tutt’altro che concentrato: è assaggio aereo, leggiadro, piacevolissimo da bere in maniera anche distratta ma in grado di colpire per la finezza dei suoi dettagli. Funziona e convince, è saporito e non stanca, chiude tra lampone e ciliegia e invita a tornare sul bicchiere. Cantina (per me) sempre più di riferimento.

  • 2017,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FLEURIE,  FRANCIA,  Karim Vionnet,  ROSSI

    2017 Fleurie, Karim Vionnet

    Tra i nomi ormai non più emergenti del Beaujolais quello di Karim Vionnet è forse uno dei più noti. Dopo 5 anni nella cantina di Guy Breton (uno dei padri fondativi della regione per come la conosciamo oggi, membro della cosiddetta “gang of four” insieme a Marcel Lapierre, Jean-Paul Thévenet e Jean Foillard) nel 2006 ha mollato gli ormeggi e fondato la sua cantina, 5 ettari di solo gamay in varie zone della regione. Il suo Fleurie è un inno alle caratteristiche più riconosciute dell’appellation, vino decisamente leggiadro, florealissimo e giocoso nel frutto. Un vino per cui scomodare senza provare imbarazzo l’aggettivo “croccante”, succoso, saporito e freschissimo, con un bel…