• 2017,  CAMPANIA,  DOC,  Irpinia,  ROSSI,  Villa Raiano

    2017 Irpinia Campi Taurasini Costa Baiano, Villa Raiano

    Dei tanti assaggi fatti in mattinata, questo si smarca per i profumi di sottobosco più che di ciliegiona nera, marasca e mora matura. Annuso, riannuso e all’olfatto scovo radici e funghi, spezie dolci che si spalancano al sorso rendendolo più aggraziato l’ingresso sostenuto dalla tipica freschezza. Il tannino è espressivo, né ruvido né legnoso. In questo aglianico ci sono ricordi di cantina, di autunno, di calore domestico.

  • 2016,  CAMPANIA,  DOC,  Irpinia,  Nativ,  ROSSI

    2016 Irpinia Campi Taurasini Eremo San Quirico, Nativ

    Il problema sta nel fatto che, probabilmente, non riuscire ad apprezzare un uso del legno così deciso è un mio problema.Preso coscienza di questa mia difficoltà e dopo svariati riassaggi, penso che imbottire con tutto questo legno un vino che deve il suo successo a determinate caratteristiche di struttura, acidità e tannicità, è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaio. Il legno sovrasta la materia ed è difficile capire se sotto tutta quella dolce morbidezza c’è ancora lo scheletro dell’aglianico. Mentre tuffavo il naso nel calice la mente mi rimandava la sequenza della scena nel film Apollo 13, quando i protagonisti si trovano nell’incresciosa situazione di dover far…

  • 2015,  CAMPANIA,  IGT,  Irpinia,  ROSSI,  Tenuta Cavalier Pepe

    2015 Irpinia Campi Taurasini Santo Stefano, Tenuta Cavalier Pepe

    Incredibilmente mentolato e dal tannino grintoso senza eccessi, balsamico senza sbavature, energico e pieno di polpa di marasca e visciola accompagnata da rimandi di grafite, il sorso è fresco e ha un ritmo esuberante ma piacevolissimo e il mix di queste caratteristiche fa pensare che questo vino – bello tonico – abbia una lunga strada davanti a sé.