• 2019,  Cascina Tavijn,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    Vino Rosso Punk, Cascina Tavijn

    Conosco Nadia ed i suoi vini oramai da almeno 10 anni: è una persona, una donna, di cui ho grande stima e affetto. In passato ci siamo anche “scontrati” su alcune sue bottiglie, in maniera decisa talvolta, ma il suo percorso e la sua evoluzione sono di assoluto interesse e penso che negli ultimi anni abbia trovato un grande equilibrio in tutti i vini che sforna. Questo Punk, o meglio G-Punk, è un grignolino, il vitigno grazie al quale ci conoscemmo. Sappiamo tutti che questa tipologia non è facile da gestire, sia in vigna sia in cantina. Eppure questa versione, che leghiamo all’annata 2019, è davvero interessante: la particolarità è…

  • 2019,  Iuli,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    2019 Natalin, Cascina Iuli

    Freschezza e leggerezza sono la cifra identificativa di questo rosso da uve grignolino, annata 2019. Fabrizio Iuli vinifica questo e altri piccoli gioielli nel Basso Monferrato, in Val Cerrina, provincia di Alessandria, (per il suo Pinot Nero, Nino, rinvio, qui su Intralcio, alla scheda di Gabriele Rosso) e coltiva le vigne secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Natalin è  un omaggio al nonno di Fabrizio Iuli, grande amante del grignolino. Solo cemento e bottiglia per questo vino che esprime una territorialità schietta e senza fronzoli. Colore cerasuolo intenso, quasi fosse un vino rosato, con evidente assenza di interventi di chiarifica o illimpidimento. Naso e bocca collimano e dialogano in perfetta…

  • 2019,  DOC,  Gaudio,  Grignolino del Monferrato Casalese,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Grignolino del Monferrato Casalese, Gaudio

    1970: Amilcare Gaudio, dopo anni d’esperienza nel campo dell’enologia al fianco di rinomate aziende italiane ed estere, decide di avviare una propria realtà vitivinicola a Vignale Monferrato (AL), culla del grignolino. L’aristocratico vitigno autoctono piemontese, capriccioso tanto quanto il pinot nero e certamente più del nebbiolo, è noto per il suo carattere rivoluzionario, insomma, per dirla volgarmente: “Cresce bene solo quando ne ha voglia e dove gli pare!”. Un vino da mensa, del quotidiano, della merenda in vigna dopo 8-10 ore di duro lavoro, come la barbera, la freisa; ma non dimentichiamoci che mezzo secolo fa, anche qualcosa in più, era tra i protagonisti indiscussi di tutte le tavole della…

  • 2016,  Cascina Tavijn,  PIEMONTE,  RIFERMENTATI,  ROSSI,  VINO

    Ottavio Funk, Cascina Tavjin

    Forse non abbiamo mai pensato al Grignolino in versione frizzante in bottiglia. Ci ha pensato Nadia Verrua di Cascina Tavijn, anzi, mi sa che non ci ha nemmeno pensato, è venuto così e basta, complice il suo stile così libero. Il vino non ha solfiti aggiunti, non è filtrato e gli zuccheri rimasti dalla prima fermentazione sono stati facile preda dei lieviti ancora presenti. Risultato: il Grignolino rifermentato. Qualche altro produttore si sarebbe spaventato, non Nadia, che ha accolto il nuovo nato comprendendone l’anima funky; è bastato un restyling all’etichetta e il gioco è fatto. Questo, a giudicare dal lotto di imbottigliamento dovrebbe essere un 2016, vino moderatamente esuberante con…

  • 2019,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Oreste Buzio,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Grignolino del Monferrato Casalese, Oreste Buzio

    Parlare di grignolino non è mai semplice: nell’immaginario comune è stato per lunghi associato a produzioni di bassa lega, vino della quotidianità sabauda povera e dozzinale. Dimenticando i suoi gloriosi trascorsi: vino privilegiato nella corte dei Savoia, prima che arrivassero le botti ricolme del nobile nebbiolo di Langa; vino amato da uno dei maestri della critica enologica italiana, un certo Veronelli, che lo definì vino anarchico e testabalordo; vino su cui nacque la leggenda che un facoltoso Avvocato amasse miscelarlo con lo champagne. Ecco, cerchiamo di ridare la giusta dignità a questo vitigno, così strettamente intrecciato con la storia piemontese e sabaudo nell’animo. Questo 2019, al netto della gioventù sia…

  • Marco Canato,  METODO ANCESTRALE,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE,  VS

    s. a. Spumante Muntavà, Marco Canato

    In questo periodo di quarantena forzata è inevitabile che lo stare a lungo da soli provoca qualche momento di lieve sconforto, penso sia naturale. E quindi, un sabato sera, avevo voglia di una zona di confort, qualcosa che mi allietasse un minimo: scesi in cantina, scorsi con sguardi e mani le varie etichette e prelevai questa bottiglia poiché riportava alla mente una bellissima giornata che trascorsi la scorsa estate a Vignale Monferrato. Visitai 3 cantine, Buzio, Accornero e Canato, assaggiando vini interessanti e incontrando persone che mi piacquero molto, illuminando la parte bella del “mondo del vino“, quella parte di cui sono sempre alla ricerca. Avevo conservato questa bottiglia, cercando…

  • 2016,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Marco Canato,  Piemonte,  ROSSI

    2016 Grignolino del Monferrato Celio, Marco Canato

    Naso molto intenso con molte ciliegie, fragole e lamponi, che si ritroveranno pienamente in bocca. Fresco e brillante come il suo colore rubino, come le rose e i gerani da poco colti e come quell’accenno piccante ed estremamente intrigante di pepe bianco. Tannini importanti superbamente integrati e mitigati dal frutto. Finale bello e anche lungo.

  • 2015,  DOC,  Euli,  Grignolino del Monferrato Casalese,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Grignolino del Monferrato Casalese Euli, Cantine Valpane

    Il grignolino non piace a nessuno. Vitigno simbolo della piemontesità, l’autoctono che trovi solo qui, e non piace a nessuno. Rustico, tannico, spigoloso. Le ha tutte eppure era il vino che bevevano i Savoia (sarà per questo che non piace a nessuno?). Una dozzina di anni fa un noto produttore tentò di farlo uscire dai confini patrii. Il suo vino era, non vi è dubbio, un bel vino. Peccato non ricordasse in nulla l’uva di partenza. Il grignolino è una bestiaccia, bisogna saperlo educare. Per fortuna Pietro Arditi è un vero domatore di grignolino. Qui il centro è il frutto, un frutto molto sabaudo con richiami di sottobosco, ricco di…

  • 2016,  DOC,  Grignolino d'Asti,  Luigi Spertino,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Grignolino d’Asti Margherita Barbero, Luigi Spertino

    Ci sono uve e denominazioni che sono state purtroppo a lungo relegate nell’ombra, magari oscurate da più appariscenti vicini di casa. Però quando ve ne sia un interprete di valore, allora riemergono con meritata visibilità. Questo è il caso del Grignolino d’Asti, che ha in Mauro Spertino un riconosciuto attore di primo piano. La selezione che in casa Spertino viene dedicata all’ava Margherita Barbero è una perfetta espressione di quei vini “da merenda” d’indole piemontese, che invitano alla beva e alla convivialità. Il colore, d’un rosso mattone chiaro, vagamente tendente all’aranciato, come sono le facciate dei cascinali di campagna cotti dal sole, già di suo invita alla confidenza ed è…