• 2019,  FRANCIA,  Matassa,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Tattouine Rouge, Matassa

    La prima regola del bevitore è che non si bevono vini che sono in bottiglia da meno di un anno. La seconda regola del bevitore è che si bevono anche quelli.Tom Lubbe, neozelandese cresciuto in Sud Africa e ora vignaiolo nel Roussillon, è una sorta di celebrità nel mondo del vino naturale. Non faccio parte del suo fan club però trovo i suoi vini decisamente buoni. Ricordo con piacere alcuni bianchi non particolarmente concessivi, anche piuttosto cazzuti. Non è il caso di questo rosso da uve grenache gris e carignan, che nel nome e nell’etichetta richiama la saga di Star Wars. Leggero sia nella gradazione alcolica (è una caratteristica dei…

  • 2012,  AOC,  BIANCHI,  COLLIOURE,  Domaine de La Rectorie,  FRANCIA,  LANGUEDOC-ROUSSILLON

    2012 Collioure L’Argile, Domaine de La Rectorie

    Siamo nel Languedoc-Roussillon, parco di vigne con microclimi ed altitudini molto diversi; vitigni prevalenti le grenache, il carignan, la mourvédre e qualche pianta di syrah. Area che andrebbe visitata per comprenderne la filosofia e la crescita qualitativa, in particolare sui rossi. Siamo a casa di uno degli specialisti recenti di Banyuls (la versione Léon Parcé a mio modesto avviso è gran bel prodotto senza svenarsi, anzi…) e visto che fanno rossi interessanti proviamo un bianco, annata 2012: maggioranza grenache gris con un filino di grenache blanc, vendemmia a buona maturità, pigiatura senza diraspare, lasciando lavorare il tutto assieme, e poi élevage alla borgognona; quindi barrique e bâtonnage abbastanza frequenti. Colore…