• 2013,  Barbera d'Asti,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarpa

    2013 Barbera d’Asti Superiore Bogliona, Scarpa

    Vino totemico, riferimento storico, emotivo, coinvolgente. La Bogliona è un pezzo di storia enologica piemontese, la Bogliona è la Barbera d’Asti, è Nizza Monferrato. L’uva viene dai Poderi Bricchi, tra 350 e 400 metri sul livello del mare, con pendii rivolti a Sud-Ovest e terreni prevalentemente argillosi con percentuali molto basse di sabbia. La 2013 per la barbera è stata annata difficile: temperature diurne non troppo alte ed un estate fredda hanno contribuito a trasferire nei vini acidità elevate. La Bogliona non si sottrae: profumi profondamente autunnali, straordinariamente complessi, tendenzialmente cupi, sanguigni, molto affascinanti, austeri, giocati sulla radice, sulla spezia e sulla carne. In bocca lo stacco è notevole: l’acidità…

  • 2013,  Dalzocchio,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle dolomiti

    2013 Pinot Nero, Dalzocchio

    Elisabetta Dalzocchio è senza dubbio tra i migliori interpreti italici del vitigno borgognone. Piccola cantina trentina di due ettari sopra Rovereto, piccola preziosa produzione certificata in biologico. Questo 2013, pur confermandone le indiscutibili doti, sembra soffrire un poco in materia. Primavera fredda e siccità estiva hanno contribuito a causare dieci-quindici giorni di ritardo sulla vendemmia, favorendo l’estrazione degli aromi, in particolare per i bianchi. Corpo che in questo caso si direbbe piuttosto snello e che lascia emergere più del solito la maturazione in legno piccolo ed una freschezza decisamente spiccata. Forse un vino da riprovare più avanti, ora non sembra la migliore versione di quello che comunque rimane uno dei…

  • 2015,  Castell'in Villa,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico, Castell’in Villa

    Per colore e profumi si direbbe avere già raggiunto l’età per sbagliare da professionista, poi lo assaggi e gli concedi ancora qualche ora da dilettante. Cupo, polveroso e severo col guizzo della mora se volete, oppure del lampone o del morone, insomma di un bel frutto succoso maturo a polpa rossa; resta lì, sul frutto profondo, richiamando una bella marmellata di fragole assieme a note ferrose, quasi rugginose. Ed è proprio questo bel gioco di rimpalli tra frutto e terra che conquista il palato, stando lì, in perfetto equilibrio, sul filo. L’ingresso in bocca è un velluto, quindi prevale un bel frutto croccante, un morso leggermente asprigno e tannico che…

  • 2016,  DOC,  Maremma Toscana,  Podere Ranieri,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Maremma Toscana Solo, Podere Ranieri

    “Solo è la nostra etichetta dedicata ai vini varietali, dove ogni vino è la ricerca di un’essenza.” La citazione è presa dal sito aziendale. Per ricercare l’essenza di questo vino (“solo” cabernet sauvignon) si dovrebbe essere signori del tempo ed infilarsi in una cabina del telefono londinese, puntare gli anni ottanta e nelle cuffiette spugnose del walkman ascoltare la sigla del Dottor Who. Allora potreste ordinare un vino rosso al ristorante e ritrovare l’essenza di questo vino. Vino da controriforma, da the day after. Sembra una reazione alla sbornia ultra lamellare dei vini affilati e dritti. Si presenta infatti al naso larghissimo e opulento, spiccatamente vanigliato, resinoso e radicale, una…

  • 2016,  Giovanni Cenci,  METODO CLASSICO,  UMBRIA,  VSQ

    2016 Spumante Pas Dosé, Giovanni Cenci

    Un metodo classico a base trebbiano, tirato con l’aggiunta di mosto di grechetto. In bottiglia a novembre 2017, affinamento di 30 mesi sui lieviti, sboccatura a marzo 2020. Tutte operazioni svolte artigianalmente in cantina. Raramente mi è capitato di vedere tanta distanza tra vignaiolo e vino: tanto è scapigliato, energico, esuberante ed entusiasta Giovanni Cenci, quanto sembrano controllati e composti i suoi vini. Non fa eccezione questa sua nuova uscita: il Pas Dosé consegna innanzitutto profumi di pasticceria, di cornetto alla crema insomma, ben amalgamati con profumi di fiorellini bianchi freschi ed un erbaceo sottile, da fieno e camomille più che da sfalcio. All’assaggio è cremosissimo, un bigné, perlage molto…