• 2017,  DOC,  LIGURIA,  Maccario Dringenberg,  Rossese di Dolceacqua,  ROSSI

    2017 Rossese di Dolceacqua, Maccario Dringenberg

    Non ci sono molti vini rossi italiani con etichetta verde, forse perché il verde non è un aggettivo che si addice molto ai rossi. Giovanna Maccario, che delle associazioni mentali altrui giustamente se ne infischia, usa il verde sia per questo suo Rossese che per il Posaù.Bello già dal colore, un rubino non molto carico che luccica nel bicchiere promettendo freschezza. Bello il naso, speziato di macchia mediterranea con una punta pepata, tipico di olive in salamoia, violette, fragoline di bosco. Bello il sorso, che mantiene la promessa fatta all’occhio in un fluire di sapidità e misurata estrazione tannica. Una bevuta di approccio semplice eppure profonda.Annata clamorosa di questo vino,…

  • 2019,  DOC,  LIGURIA,  Maccario Dringenberg,  Rossese di Dolceacqua,  ROSSI

    2019 Dolceacqua Curli, Maccario Dringenberg

    Delle annate del nuovo corso, intrapreso da Giovanna Maccario su questa vigna storica di rossese (dalla sperimentale 2012 in poi), questa è probabilmente la migliore versione. Considerandone l’insolita estroversione aromatica, viene da pensare che la grande annata -quando è grande davvero- agisca sul “grand cru” di Perinaldo in modo imprevedibile, rarefacendone la trama anziché ispessendola. Sarebbe stato interessante indagarne l’esito in una annata simile come la 2010, per verificare tale ipotesi. Andando al bicchiere: peonia, gelso nero, pepe rosa, incenso, ginepro e rotella di liquirizia, al naso, e sorso di grande distensione, dagli accenti baritonali e meno astringente del solito. Sapore addensato con echi affumicati, persino abbrustoliti, come raramente si…

  • 2019,  BIANCHI,  LIGURIA,  Maccario Dringenberg,  VINO VARIETALE

    2019 L’Amiral, Maccario Dringenberg

    L’Amiral della vendemmia 2019 è un vino bianco ligure molto raro e del tutto originale. Giovanna Maccario e Goetz Dringenberg, passeggiando le vigne di San Biagio della Cima e dei comuni della comunità montana dell’Intemelia, nel ponente ligure, hanno recuperato i vitigni autoctoni Rossese Bianco e Massarda. Il primo un tempo più diffuso, poco costante nella produzione e sensibile all’oidio, soppiantato dal Vermentino; il secondo addirittura sopravvissuto alla fillossera, presente ancora a piede franco nel vigneto Nuvilla a San Biagio della Cima. Si è deciso per macerazione sulle bucce, fermentazione spontanea e limitato uso della solforosa. Ne è venuto fuori, nel 2019, un vino meno carico cromaticamente rispetto alle versioni…