• 2019,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  METODO ANCESTRALE,  Poggio Bbaranèllo

    2019 Metodo Ancestrale 507, Poggio Bbaranèllo

    Ancestrale, ovvero qualcosa che risale a tradizioni antiche, ataviche. Un aggettivo che rispolvera emozioni mai sopite, un po’ come “olistico”.Ok, ci sto un po’ giocando su, ma non è affatto un gioco quello che Silvia e Lisa di Poggio Bbaranèllo stanno facendo nei pressi di Montefiascone, dietro al lago di Bolsena. Sono due ragazze che fanno la spola tra il lavoro a Roma e il “passatempo” vinicolo nella Tuscia.Il metodo ancestrale 507 è parte della loro gamma di vini. 507 come il numero di bottiglie di metodo ancestrale prodotte nella loro prima annata, la 2019. Vino realizzato con trebbiano toscano, vitigno che lavorato con le giuste attenzioni e con il…

  • 2014,  Camillo Donati,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  ROSSI

    2014 Il Mio Lambrusco, Camillo Donati

    Ci sono etichette che contengono gli elementi del vino di successo, nel giro contemporaneo degli enofili. Ritrovare sulla stessa etichetta lambrusco, Camillo Donati (che ormai è una griffe affermata, tra i vini naturali) e persino l’annata minore, 2014, accende l’interesse: proprio in annate difficili quelli bravi sono in grado di provare il loro talento – che ha a che fare col lavoro di cantina, certo, ma soprattutto con la materia prima che l’annata ha comunque consegnato. E il lambrusco oggi è un vino attraente grazie a produttori così. Questo rosso ha un colore vivo e purpureo, solo un po’ scarico, la spuma è soffice e rigogliosa. Il naso avverte che…

  • BIANCHI,  Mattia Filippi,  RIFERMENTATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    Nugoloso Vigneti delle Dolomiti Frizzante, Mattia Filippi

    Se c’è una cosa che ci piace poco, e dalla quale cerchiamo di stare alla larga, è l’omologazione. I vini fatti tutti uguali, che si somigliano dalle Alpi alle Piramidi – quella è omologazione. Uso il “noi” non per senso di maestà, ma perché nel gruppo ci metto tanta gente, sia enofili che produttori di vino. Però come si fa a non essere omologati? Alla fine fare vino è un fatto tecnico, in un certo senso scientifico, e l’esecuzione della ricetta è quella, il rischio c’è. Poi però c’è l’elemento umano, il posto in cui vien su la vigna, cioè l’elemento non scientifico del fare vino, quello che i francesi…

  • 2018,  EMILIA-ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSSI,  VINO,  Vittorio Graziano

    2018 Smilzo, Vittorio Graziano

    Per essere smilzo, è smilzo. A vederlo nel bicchiere penso a un sorbara e sorbara non è. Dice che ci sono dentro quattro uve rosse, tra le quali pare anche del grasparossa e forse un clone pucciniano di sorbara ma importa poco. Rifermentato color sorbara (avevo già detto sorbara?), aperto sul lavandino ché aveva cominciato subito a tracimare bolle, tante bolle, tantissime bolle, carezzevoli bolle. E poi fiori di arancia, succo d’arancia, fragoline, rosa selvatica. Come ogni rifermentato che si rispetti finisce in torbidezza ma come diceva nonna mia: torbidezza mezza bellezza. Vittorio Graziano Via Lunga, 7b 41014 Castelvetro di Modena (MO), Italia Tel +39 059 799162