• 2018,  ABRUZZO,  DOCG,  Feudo Antico,  ROSSI,  Tullum

    2018 Tullum Rosso inAnfora, Feudo Antico

    “Il ritrovamento di antiche anfore romaniche nei nostri siti, ci ha portato a recuperare questo ancestrale metodo di vinificazione, già citato nei testi di Plinio”, così recita la retro etichetta. Due le cose da dire, oltre a quella virgola tra soggetto e verbo che stride così tanto sulla lavagna. La prima è che sarebbe stato più onesto far finta di niente, non citare presunte testimonianza romane (non romaniche, che vuol dire proprio altro) per giustificare l’ennesimo vino lasciato maturare all’interno del contenitore che più è riuscito a tornare in auge agli ultimi anni. Ah, le anfore, non c’è produttore o quasi che non ci si sia buttato a pesce. La…

  • 2016,  ABRUZZO,  DOCG,  Feudo Antico,  ROSSI,  Tullum

    2016 Tullum Rosso, Feudo Antico

    Molto invitante sul ribes, sulla ciliegia, con una punta di inchiostro e una di vaniglia, quest’ultima destinata a svanire con il passare delle ore. È assaggio succoso, invitante, dal tannino definito e setoso, che denota una certa ambizione e che invita al riassaggio grazie anche a una freschezza non banale, che ben delinea la struttura di rosso tutt’altro che esile.

  • 2014,  ABRUZZO,  BIANCHI,  Casadonna,  IGT,  Terre aquilane

    2014 Pecorino Terre Aquilane, Casadonna

    Niko Romito, non contento di essere uno dei migliori chef al mondo, decide di proporsi anche come vignaiolo. Grazie alle collaborazioni con il direttore generale della cantina “Feudo Antico” Andrea Di Fabio, e con l’enologo Riccardo Brighigna, viene avviato il progetto Casadonna, con un vigneto impiantato a 860 m sul livello del mare, proprio nella famosa Tenuta Casadonna di Niko Romito, nel comune di Castel di Sangro. La prima annata disponibile di questo pecorino d’altura è la 2013. La 2014, che ho la fortuna di assaggiare, ha naso traboccante di profumi: cedro, ananas, frutta disidratata, torrone. In bocca ha un’acidità marcata, a tratti spigolosa, segno che ha ancora lo spazio…