• 2019,  DOC,  Lago di Caldaro,  ROSSI,  Tenuta Rohregger,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Lago di Caldaro Classico Alte Reben, Tenuta Rohregger

    Dovremmo tutti bere molta ma molta più Schiava!! Ecco perché mi ha fatto piacere scoprire che escono quest’anno le prime etichette di Tenuta Rohregger, fra cui si trova appunto un Lago di Caldaro Classico che ha tutte le carte in regola per far parlare di sé. A produrlo sono Stephan e Tanja, una giovane coppia che ha preso in mano la conduzione del maso di famiglia a Pianizza di Sotto, nel comune di Caldaro. Il loro approccio è molto altoatesino, nell’accezione migliore del termine: grande rigore, agricoltura sostenibile e bottiglie ambiziose. Le uve schiava di questo Lago di Caldaro Classico sono coltivate su pergola nel vigneto “di casa”, che ha…

  • DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Reggiano,  Venturini Baldini,  VS

    Lambrusco Spumante Rosato Brut Cadelvento, Venturini Baldini

    Jean-Paul Sartre sosteneva che Alle tre del pomeriggio è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuol fare. A me, ultimamente, a quell’ora inizia venire una vaga voglia di stappare ma, in effetti, il pranzo è già passato e il momento dell’aperitivo è ancora lontano. A dirimere le mie oscillazioni fra la sete e il contegno, l’altro giorno ci ha pensato però lo Spumante Rosato Cadelvento della Cantina Venturini Baldini. 11,5 gradi alcolici declinati in sentori di cipria, fragoline, susine gialle e rosa canina e un sorso terso, fine e puntellato di fresca sapidità. Una piacevolissima compagnia, che mi ha traghettata fino all’ora di cena con delicatezza. A…

  • 2013,  AOC,  CHAMPAGNE,  Charles Dufour,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2013 Champagne Extra Brut Bistrøtage B.13, Charles Dufour

    Nel 2001 William Basinski decise di convertire in formato digitale il proprio archivio di registrazioni su nastro. Si trattava di numerose tracce audio contenenti suoni catturati da programmi radiofonici e frammenti strumentali eseguiti con sax e clarinetto. Il tutto era stato custodito per anni in uno scatolone che riportava la suggestiva scritta “La terra dimenticata dal tempo.” Durante la registrazione, mentre i loop giravano per essere convertiti, però, i nastri iniziarono a sfaldarsi e con loro anche il suono che ne usciva. William Basinski, anziché agitarsi, rimase così estasiato da quella melodia che si degradava in maniera affascinante e melanconica, che decise di imprimere quel lento logorarsi e trasformarlo in…

  • 2017,  BIANCHI,  Federico Graziani,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Mareneve, Federico Graziani

    Federico Graziani è un fuoriclasse. Sommelier professionista a 19 anni, miglior Sommelier d’Italia nel 1998, capo sommelier dello stellato Michelin Il luogo di Aimo e Nadia, ora manager e formatore all’interno del gruppo Feudi di San Gregorio. Nel frattempo, si è laureato in viticoltura ed enologia e ha scritto diversi libri di successo. Che cosa manca nella lista delle cose da fare prima dei 50 anni? Manca il vino. E invece no. C’è anche quello, ed è all’altezza delle aspettative. Per fare il proprio vino Federico ha scelto l’Etna, un luogo tanto blasonato e magnetico, quanto lontano da casa sua e non privo di complicazioni. O forse è l’Etna che…

  • 2018,  AUSTRIA,  BIANCHI,  Gruber Röschitz,  QUALITÄTSWEIN

    2018 Niederösterreich Riesling, Gruber Röschitz

    Il Riesling è cosa seria. E come tale va bevuto con leggerezza! Almeno questo è quello che faccio io, applicando l’insegnamento di vita che ricavai anni fa da quella donna magnifica che è stata Elsa Maxwell: Prendi con leggerezza le cose serie e con serietà quelle frivole. Pianista, giornalista, scrittrice e, ancora di più, maestra dell’autoironia, intraprendente viveuse e festaiola, Elsa sapeva godere dello spirito delle cose, del loro soffio. Il Riesling di Gruber ha la stessa intelligente disinvoltura, si lascia bere e ribere. Coglie l’attimo con semplicità, è contingente: non ha pretese d’immortalità ma è vivo, succoso e saporito, come l’adesso. Un vino che ha tutti i profumi del…

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Manlio Manganaro,  SICILIA,  Sicilia

    2017 Terre Siciliane Bianco, Manlio Manganaro

    Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da se*. E così ha fatto Manlio Manganaro: grafico pubblicitario prima, Sommelier poi, oggi proprietario e anima di una delle enoteche più curate e accoglienti d’Italia, l’Infernot a Pavia e, dalla vendemmia 2017, anche produttore di vino. Nel frattempo, anni fa, è stato anche il mio personal wine coach, ma dubito che lo inserisca nel CV.  Per produrre il proprio vino Manlio ha deciso di tornare in Sicilia, terra d’origine della famiglia, e di affittare una piccola vigna a Campobello di Mazara, a sud…

  • 2019,  Abbazia di Novacella,  BIANCHI,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 OHM, Abbazia di Novacella

    Insolitus è il nuovo interessante progetto dell’Abbazia di Novacella. Nasce con l’intento di sperimentare diverse tecniche e vitigni, trovare risposte enoiche ai cambiamenti climatici e giocare con le etichette che, così come il loro contenuto, cambieranno ogni anno. Fra i vini più interessanti della prima sfornata di Insolitus c’è OHM, una bella interpretazione di Bronner. Veterano della categoria (nasce nel 1975 in Germania), il Bronner rientra fra i PIWI, le varietà resistenti alle malattie fungine al cui sapore, forse, dobbiamo farci ancora un po’ la bocca ma che rappresentano, sempre di più, una valida scelta per praticare un’ agricoltura sostenibile, che limiti – se non del tutto abolisca – l’utilizzo…

  • 2017,  DOC,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI,  Tenuta Mazzolino

    2017 Oltrepò Pavese Noir, Tenuta Mazzolino

    Insospettabilmente, i miei primi passi enoici li ho mossi in Oltrepò Pavese. Non provengo, infatti, da una famiglia di appassionati o esperti di vino. I miei parenti sono bevitori da cerimonia, stappatori della domenica. E così il mio rapporto col vino è iniziato tardi e ha preso forma concreta in terra Lombarda. È lì che sono diventata Sommelier, che ho iniziato a frequentare le prime fiere e a studiare la geografia del mondo allo stato liquido. Fra i nomi che mi riportano a quel periodo c’è sicuramente quello di Tenuta Mazzolino, che ho avuto la gioia di rincontrare virtualmente qualche giorno fa in occasione di un tasting guidato dall’enologo Stefano…