• 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  Domaine Guy Robin et Fils,  FRANCIA

    2015 Chablis Montée de Tonnerre VV, Domaine Guy Robin et Fils

    Se Montèe de Tonnerre non è uno dei sette Grand Cru dello Chablis poco ci manca. Tra i Premier Cru è la vigna alla quale sono più affezionato, non mi ha mai deluso.Parte con una sventagliata di agrumi spremuti sulla pietra focaia. Tipicità da Chablis che si ammorbidisce rivelando sentori di ricotta infornata al limone, di burro salato, di zucchero a velo. Mano a mano che il vino si riscalda nel calice i profumi si ricompongono, si aggregano. Lo zucchero comincia a filare, il burro si lega alla farina e, non so come dirvelo, ma il fatto è che a un certo punto nella mia testa stavo annusando quei dolcetti…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2015 Chablis 1er Cru Côte de Jouan, Garnier & Fils

    Goût de pierre a fusil, è il profumo della pietra focaia, è Chablis. Per gli amanti dei grandi bianchi è sinonimo di verticalità, ne è praticamente un archètipo. Sarebbe tuttavia riduttivo circoscrivere questo vino nella sua tipicità, che è comunque solidamente presente, attorniata da pesca sciroppata, bacca di vaniglia, scoglio e un battito di zafferano. Il mare qui ha lasciato il suo segno, milioni d’anni fa (Giurassico Superiore), l’evoluzione geologica di questo terroir la ritroviamo in bocca. Gestione sapiente della vigna, fermentazione spontanea e lunga sosta sui lieviti di fermentazione per circa un anno: pochi ma perfettamente funzionali accorgimenti si palesano in un sorso di innervata e sottile morbidezza che…

  • 2002,  Albert Pic,  AOC,  BIANCHI,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2002 Pic 1er, Albert Pic

    Le festività natalizie sono arrivate accompagnate, come al solito, a un filo di romantica nostalgia, nostalgia che mi ha spinto a scegliere questa storica bottiglia di Chablis.Forse non si tratta in assoluto della miglior bottiglia della denominazione, ma chi fosse stato un pioniere del commercio del vino non si sarebbe potuto esimere dal berlo almeno una volta.Importato in Italia dalla società fondata nel 1928 dal barone Amerigo Sagna, il Pic 1er è stata una delle prime bottiglie a cui, in un passato non troppo lontano, il giovane enofilo, in vena di spese, si avvicinava per fare amicizia con il vino bianco francese.Nato nella più antica Maison di Chablis oggi esistente,…

  • 2012,  AOC,  BIANCHI,  Billaud-Simon,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA

    2012 Chablis Premier Cru Mont de Milieu, Billaud-Simon

    La bellezza dei vini di Chablis – ed anche la loro dannazione – è che emergono chiaramente il luogo e la mano di chi li fa, come in una cartina di tornasole. Interpretazione godibile ad opera di Billaud-Simon, produttore che sta nel mio cuore, abbastanza vicino alla coppia d’oro Raveneau/Dauvissat. Naso che parte a palla tra conchiglie e mare, sale e iodio; poi fa capolino un tratto floreale bianco, la lavanda non ancora fiorita, una leggera mandorla tostata e lo zucchero filato. In bocca, tutto ciò che trasmette quel benedetto strato di ostriche pressate e fossilizzate che sta nel sottosuolo, si arricchisce pure di un cenno di burro salato che…

  • 2016,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  FRANCIA,  Garnier & Fils

    2016 Chablis Premier cru Cote de Jouan, Garnier et fils

    Lo presentammo al corso di Intravino Genovese e oggi lo presento qui, solo di un’annata diversa. Allora era un 2014, oggi un 2016. Bellissimo colore giallo dorato come una fetta di polenta, o di sole, se preferite. Naso di arance e limoni, che ritornano in bocca. Pienezza al palato corroborata da altri frutti a pasta gialla, in particolare pesche. Un piccolo accenno di burro lo arrotonda quanto basta e poi sapidità e freschezza croccante a sostenere il dorso.