• AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Brut Nature Grand Cru, Benoît Lahaye

    Ma c’è del rosa, o non c’è? Al colore, intendo. Gira e rigira (il vino nel bicchiere) a me pare che in questo champagne la striatura rosa ci sia, diciamo che il giallo paglierino è così carico che ricorda l’oro antico, o l’ambra. Colori così intensi annunciano vini con carattere distinto, e difatti. Il naso apre baldanzoso, ampio, sulla nocciola e la mandorla, poi si distende sull’agrume rosso, la frutta bianca molto matura, fiori e frutti. In bocca ha potenza, classe, allaga il palato e ci resta a lungo, è salino, mostra una dimensione elevata senza essere opulento. Una bevuta di grande piacere e soddisfazione, resta l’impressione di aver bevuto…

  • Balbiano,  METODO MARTINOTTI,  PIEMONTE,  ROSATI,  VSQ

    s.a. Spumante Brut Rosè Chiulin, Balbiano

    Giornate calde alla ricerca di bevute semplici, confortevoli ma soprattutto dissetanti. E per puro caso mi imbatto in questo spumante metodo charmat (o martinotti per i più patriottici) di casa Balbiano: freisa spumantizzata. Ohibò, una curiosità: di questo vitigno siamo abituati alle versioni più austere e destinate all’invecchiamento o a quelle bottiglie giovani con un leggerissimo petillant che tanto bene si sposa con la lunga serie di antipasti della tradizione piemontese, ma una bollicina di freisa è tutto sommato qualcosa di raro da intercettare. Chiulin, vino riproposto nel 2011 per celebrare il settantesimo anniversario della cantina, ha comunque soddisfatto quanto andavo ricercando: color rosa tenue, una bolla abbastanza fine, sentori…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  G. H. Mumm,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Cordon Rouge, G. H. Mumm

    Quando ero ragazzo Cordon Rouge era una sorta di sinonimo di champagne. Lo trovavi ovunque. Adesso le enoteche quasi lo nascondono sugli scaffali tanto è mainstream, immagine di un tempo andato. Eppure alla cieca, in una campionatura di champagne base da ultima cena, a me non è dispiaciuto del tutto. Unico della tavolata, così vi fate un’idea.Colore verdolino, e non per via della bottiglia con la nuova etichetta, bolle a profusione molto fini. Al naso è subito vegetale, tra salvia e mentuccia. Poi melone a pasta bianca, lime, pomelo, un’idea di anice (potrei averla sognata), caffè appena tostato. Dice che la base è pinot noir e tocca fidarsi. Teso in…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Roger Brun

    Champagne Grand Cru Réserve, Roger Brun

    Non tutti gli champagne sono mostri di complessità foriera di ardite seghe mentali. Ci sono, e per fortuna che ci sono, anche champagne che si bevono senza starci a pensare troppo. A questa immaginaria categoria appartiene il Réserve di Roger Brun, che è contemporaneamente sia un famigerato base che un Grand Cru del Comune di Ay, quello famoso per il pinot nero: in questa bottiglia è presente per un 85%, il resto è chardonnay. Tre anni sulle fecce e un dosaggio ben percepibile ma affatto fastidioso. Naso dolce di mandarino e frutti esotici del genere mango e papaja. A raddrizzare la schiena arrivano in soccorso una sensazione talcata e un…

  • 2018,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  Silvano Follador,  VENETO

    2018, Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Nature, Silvano Follador

    Siamo nell’eccellenza della denominazione. Profumi nitidi di pera matura e granulosa, soda e croccante, mista a terra calda e fiori da alberi da frutto. All’assaggio bellissima freschezza perfettamente integrata in un sorso pieno e marcatamente salino. La sensazione chiara che la bevuta possa allungarsi fino al fondo della bottiglia, senza soffrirne. Sorso di primavera