• AOC,  BIANCHI,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Sadi Malot

    Champagne Brut Nature 1er Cru Zéro Liqueur, Sadi Malot

    Sarà che il villaggio di Villers-Marmery è l’unico ad avere vigne di chardonnay 1er cru in zona Montagna di Reims, che tradizionalmente è vocata al pinot nero. Sarà che questo è un nature, cioè dosaggio zero o anzi zerissimo, secco come il deserto e senza nemmeno mezzo grammo di zucchero ad addolcire la pillola, ma questo Champagne è davvero affilato come una lama. Citrino già al naso, dove gli agrumi si scambiano il posto con i fiori e il pane (la famosa crosta di), il colore brilla lucente, ma è in bocca che ti stende: tesissimo, acido l’ho già detto, di quel genere di acidità che ti afferra la lingua…

  • 2016,  AOC,  Benoît Doussot,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2016 Champagne Brut Nature, Benoît Doussot

    Dal sodalizio tra due grandi esperti di pinot noir, Bertrand Gautherot (Vouette & Sorbée) ed il suo braccio destro, Benoît Doussot (borgognone di Beaune), nasce Champagne Clandestin. Nome omen: nascosto, segreto, “clandestino” appunto. È frutto di piccole parcelle (lieux dits) di pinot noir proveniente da vigneti con le stesse caratteristiche: suoli kimmeridgiani ed esposizione a ovest. La scritta Les semblales riportata in etichetta significa, infatti, “quelli simili”. Le vigne -situate a Buxieres-sur-Arce, in Côte des Bar- sono a conduzione biologica, certificata Ecocert. Brut nature, sboccatura settembre 2018. In tiro per aprirlo senza sensi di colpa. Corposo e ricco, dal colore intenso. Ricorda l’oro rosa, brillante e vivo. Naso affascinante, che…

  • 2013,  AOC,  CHAMPAGNE,  Cristophe Mignon,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2013 Brut Nature Pur Meunier, Christophe Mignon

    Mia nonna paterna governava, insieme ad un numero indefinito di zie e prozie, il forno a legna del paese. Pagnotte per lo più, ma la domenica (e durante le feste) si sfornavano nostalgiche prelibatezze: abbacchio o pollo con le patate, zucchine e melanzane ripiene di carne macinata, pomodori con il riso, cacciagione da pelo e da piuma, lasagne alla romana, crostate e ciambelloni. Solo per citarne alcuni. Io, nel frattempo, mi ruzzolavo tra scalette e vicoli con archi, pietre e ciottoli che correvano tortuosi intorno a quei profumi, schivando lunghe gonne infarinate con trecce color cenere raccolte in piccoli giacigli di canovacci per portare le pesanti teglie sulla testa. Mi…

  • 1975,  CAVA,  DOP,  Marqués de Monistrol,  SPAGNA

    1975 Brut Nature, Marqués de Monistrol

    Ne so pochissimo. L’azienda pare essere ancora esistente ma non ho trovato un sito internet che dia qualche notizia interessante. Anche la sede della cantina, che nel retroetichetta era a San Sadurnì de Noya, sembra essersi spostata. So solo che questo cava, bevuto alla cieca (avevo ipotizzato 1990), ha percorso una strada diversa rispetto a molti champagne rimasti lungamente in bottiglia. Qui non ci sono rilevanti deviazioni fungine, il tappo ha tenuto, il livello del liquido è ottimale, le bolle risalgono il calice in quantità. Il colore è giallo limone, tendente a un dorato luminoso. E infatti al naso non avverto segni di ossidazione, i profumi sono piuttosto puliti. Tutto…

  • Alessio Brandolini,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    s. a. Brut Nature Luogo d’Agosto, Alessio Brandolini

    Sapete a quale canzone ho pensato dopo aver visto l’etichetta e aver assaggiato questa bollicina? Ob-la di, ob-la-da life is goes on bro’… Ok, effettivamente il White album dei Beatles è bianco e questa etichetta di Pasciutti è un esplosione di colore, ma non importa. Non era agosto, ma l’occasione e il luogo mi hanno quasi fatto credere di essere al mare, a fine anni 60 e ballare a ritmo di questa canzone. Bollicina assolutamente divertente, fresca e dinamica. Un pinot nero spumantizzato del Oltrepò pavese, 36 mesi sui lieviti, con un colore giallo brillante, ed una lieve tendenza al ramato. Il naso è abbastanza d’impatto con note che vanno…

  • 2018,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  Silvano Follador,  VENETO

    2018, Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Nature, Silvano Follador

    Siamo nell’eccellenza della denominazione. Profumi nitidi di pera matura e granulosa, soda e croccante, mista a terra calda e fiori da alberi da frutto. All’assaggio bellissima freschezza perfettamente integrata in un sorso pieno e marcatamente salino. La sensazione chiara che la bevuta possa allungarsi fino al fondo della bottiglia, senza soffrirne. Sorso di primavera