• 2000,  AOC,  Château Lynch-Bages,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2000, Château Lynch-Bages Pauillac

    Il millesimo delle meraviglie fortemente voluto e infine graziato dal clima si trova in uno stato di grazia per molte bottiglie tanto che stappature come queste non possono essere criticate per la troppa fretta. Note di marasca, senape, tartufo bianco, humus e bergamotto, arancio rosso, chiodo di garofano , grafite, tabacco inglese da pipa, legno di cedro fanno da preludio ad un sorso di eleganza rara fatto di tannino di grana finissima che alterna ancora graffi a languide carezze. Chiude su tartufo (nero e bianco a seconda della temperatura che raggiunge nel calice) e mirto, pepe nero e cannella, si rivela dolce eppure fresco come un succo di ciliegia: un…

  • 2015,  Bolgheri Sassicaia,  DOC,  ROSSI,  Tenuta San Guido,  TOSCANA

    2015 Sassicaia, Tenuta San Guido

    La magia delle annate con il “5” si ripete per questa stupenda interpretazione del gentilhomme di Bolgheri, abbigliato di colori e intensità al naso davvero mirabili. Sassicaia 2015 si rivela sin da subito nel bicchiere marcando a fuoco chi si avvicina al bevante con note profonde di frutta di bosco, refoli balsamici tra eucalipto, timo e macchia profonda di alloro, lentisco, mirto ed elicriso. Impronta forte e decisa e lussureggiante che si diffonde a vari livelli e tocca l’anima per quanto è completo e sfaccettato, senza mollezze o eccessi in qualunque direzione. Un naso che sembra difficile replicare al palato e soprattutto mantenersi a questi livelli di piacevolezza già così…