• 2001,  Bolgheri Sassicaia,  DOC,  ROSSI,  Tenuta San Guido,  TOSCANA

    2001 Sassicaia, Tenuta San Guido

    Ho amato molto Sassicaia 2001 all’uscita, al netto di piccole invadenze di affinamento giovanili, ci ho visto il disegno del Sassicaia giusto, che lavora più di eleganza che di peso. Dopo 19 anni il vino inizia ad uscire seriamente su un registro inizialmente vegetale di rabarbaro, per poi aprirsi progressivamente su un’ irreale nota di pesca, progressivamente si completata da frutto dolce e spezia fino a chiudere su cenni di macchia; tannini belli fusi, vino di tensione e nervo che non ha la pressione dei grandi Bordeaux (giustamente) ma dichiara la sua origine italiana su un registro elegante che si fa apprezzare per la classe; prevedo una bella strada, ma…

  • 2015,  Bolgheri,  DOC,  Ornellaia,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Ornellaia Bolgheri Doc Superiore, Ornellaia

    Annata ricca e vino si comporta di conseguenza riuscendo però a mantenere un equilibrio straordinario. Naso di cassis macchia mediterranea pepe nero caramello e cardamomo, elicriso e nipitella, visciole e lavanda, ritorni di vaniglia e sandalo, scatola di sigari e sottobosco. Il sorso è affilato dal tannino sontuoso e arrembante, fine e aggraziato in maniera con non te l’aspetti, chiude tra spezie nasturzio issopo e un frutto turgido pronto per lunghi anni di evoluzione. Per l’azienda il connotato dell’annata è “Il Carisma”.Da uve 53% cabernet sauvignon, 23% merlot, 17% cabernet franc 7% petit verdot.

  • 2013,  IGT,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2013 Scrio, Le Macchiole

    Negli anni ’80 bisognava essere dei veri sognatori per immaginare vini come questo, un syrah in purezza che non somiglia proprio a nessuno. Chi sceglie di preservare la ‘purezza’ laddove il blend è di casa non solo ha coraggio da vendere, ma fiducia verso il proprio lavoro e quei meravigliosi vigneti in grado di regalarci oggi tutte le sfumature di Bolgheri e dei suoi terreni. Dal colore intenso e dai riflessi porpora, si presenta scuro, austero, come a dover essere lui, prima, a capire chi si trova di fronte. Si distende e si mostra speziato con note di pepe verde, curcuma e cardamomo, poi prugna essiccata, mora e liquirizia, salicornia,…

  • 2018,  Bolgheri,  DOC,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA

    2018 Bolgheri Rosso, Le Macchiole

    Il Bolgheri Rosso di Cinzia Merli è un vino che dà un’idea precisa di quanto possa essere godibile un taglio “bolgherese”: il merlot, il cabernet franc, il cabernet sauvignon e il rodanense syrah, che qui ben si è acclimatato dando vita a uno dei syrah italiani più accreditati. Il Bolgheri Rosso de Le Macchiole è un vino di ispirazione bordolese ma di fascinazione rodanense, cioè mediterranea. Una denominazione che sulla carta pare difficilmente approcciabile trova in questa bottiglia il rappresentante di una chiave di lettura tutta in leggerezza. Coesistono quindi ciliegia nera e arancia rossa, salvia e ruta, verbena e viola, netto poi il profumo del ginepro e della macchia…

  • 2015,  Bolgheri Sassicaia,  DOC,  ROSSI,  Tenuta San Guido,  TOSCANA

    2015 Sassicaia, Tenuta San Guido

    La magia delle annate con il “5” si ripete per questa stupenda interpretazione del gentilhomme di Bolgheri, abbigliato di colori e intensità al naso davvero mirabili. Sassicaia 2015 si rivela sin da subito nel bicchiere marcando a fuoco chi si avvicina al bevante con note profonde di frutta di bosco, refoli balsamici tra eucalipto, timo e macchia profonda di alloro, lentisco, mirto ed elicriso. Impronta forte e decisa e lussureggiante che si diffonde a vari livelli e tocca l’anima per quanto è completo e sfaccettato, senza mollezze o eccessi in qualunque direzione. Un naso che sembra difficile replicare al palato e soprattutto mantenersi a questi livelli di piacevolezza già così…