• 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    Boca Adele 2016, Davide Carlone

    L’Azienda Agricola Davide Carlone ha sede a Grignasco, le sue radici sono molto antiche, datate 1880, affondano la propria essenza nell’areale del Boca, un territorio affascinante figlio del del Supervulcano del Sesia in provincia di Novara. Uve che crescono su terreni composti da ciottoli di granito, porfido e sfaldature di rocce dolomitiche del Monte Fenera. In questo caso le vigne di Davide, 2,5 ettari, sono ubicate ad un’altitudine di 400-460 metri sul livello del mare, nel comune che da il nome al disciplinare e Prato Sesia, sponda novarese dell’Alto Piemonte. Adele è un Boca molto particolare che si affianca all’etichetta classica, già recensita dal collega di Intralcio Fabio Zanucchi. Il…

  • 2016,  Boca,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vallana

    2016 Boca, Vallana

    L’areale di Boca, quando ancora le denominazioni d’origine non esistevano, era disseminato di viti coltivate a maggiorina, più o meno per 40000 ettari. Oggi gli ettari vitati sono circa 700. Giusto per dare un’idea: ogni singolo comune in Umbria ha una superficie comunale maggiore, e non sono certo delle metropoli.Una tale riduzione ha essenzialmente un solo motivo: la paura della fame. Nel secondo dopoguerra il richiamo dell’industria e del salario fisso ha avuto più mordente sui contadini della zona rispetto ad una bucolica povertà, e non che questi ultimi prima vantassero gli introiti di Bill Gates. Fortunatamente negli ultimi anni, qui come altrove, la tendenza è il ritorno alla terra…

  • 2016,  Boca,  Conti,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Boca Il Rosso delle Donne, Conti

    Cantine del Castello Conti, sede a Maggiora (No), proprietà delle sorelle Elena, Paola e Anna Conti. Una delle tre aziende storiche del comprensorio che con grande sacrificio ha continuato a produrre vino di qualità, anche nel periodo di magra, epoca in cui uno tra i comprensori più vitati d’Italia, appunto quello di Boca, fu vittima di un totale abbandono. Oggi la musica è nettamente diversa, già da anni stiamo assistendo ad una vera e propria rinascita e le sorelle Conti ne sanno qualcosa. Le vigne godono di un suolo d’origine vulcanica venato da scaglie porfiriche di colore rosa, da sabbie drenanti, risulta arido e acido (Ph 4.7). Nebbiolo 75%, vespolina…

  • 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Boca, Davide Carlone

    I suoli di Boca sono magri, ricchi di scheletro e caratterizzati dall’onnipresente porfido rosa; estremamente acidi, con pH che scendono sovente a 3.50. Ciò influisce sul quadro olfattivo dei vini, in particolare del Nebbiolo che qui a Boca, così come a Gattinara, svela spettri aromatici assolutamente inimitabili. Nel Boca di Davide Carlone c’è un 10/15% di Vespolina ( il disciplinare prevede una percentuale di nebbiolo compresa fra 70% e 90%) che contribuisce al côté speziato del vino e che si fa cogliere con vaghi accenni di pepe e gambo di garofano. Per il resto è il nebbiolo che incede: legno di rosa, bacche rosse tipo cornioli, distinto floreale, menta, arancia…

  • 1983,  Boca,  DOC,  PIEMONTE,  Podere ai Valloni,  ROSSI

    1983 Boca, Podere ai Valloni

    Dialoghi quasi reali tra una Signora ed il sottoscritto.La Signora è un’elegante e nobile donna di una età sicuramente elevata (non si chiede mai l’età alle donne, ancor meno a una Signora, e qualora la si sappia, come in questo caso, non la si rivela), ritta e fiera, pronta per salire sulla sua auto per andare a raggiungere una chiesa poco distante in vista della messa serale. F: “C., da quanto non assaggia un sorso di vino?“S: “Da tanto tempo. Con mio marito, quando c’era ancora, ogni tanto bevevamo. Poi ho smesso. Mi sono limitata a fumare” (e sorride, sorniona, mentre la osservo)F: “Sua figlia e suo genero mi hanno…

  • 2006,  Boca,  DOC,  Le Piane,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Boca, Le Piane

    Ogni tanto capitano: vini che abbondano di figure retoriche, buontemponi o sovversivi della lessicologia sensoriale. Ecco, ad esempio, un mimetico plumeo-sidereo, per dire che po’ esse fèro o po’ esse piuma. Un taciturno e sapido equoreo-erbaceo, in cui ai fan di Giorgio Aurispa e Andrea Sperelli piacerà risentire l’erbal fiume silente (ma qui d’acqua salsa), che poi muta in un nordico scarno, duro e vitreo, allitterandosi in un ossianico ossuto ossidianico. Squisitamente salino e amarulento, divaga qua e là in trini e organze, arancia rossa e ribes, tabacco e pietra focaia. Bocca fendente, energica. Mi arrendo. Gli dovrei appioppare l’ekaton per lo stalemate che concede, lui, a me, povero stale…

  • 2003,  Boca,  DOC,  Le Piane,  PIEMONTE,  ROSSI

    2003 Boca, Le Piane

    La paura che mi ha messo quel tappo, fracico per tutta la lunghezza. Per fortuna, invece, era tutto a posto: no marsala, sì party. In un’annata non facile praticamente ovunque causa temperature ultratropicali, Christoph (a proposito, buon compleanno: è oggi) è riuscito a fare un vino che sembra ringiovanire con gli anni. Merito sicuramente dei terreni ricchi di porfido e merito del felice matrimonio che il nebbiolo nel nord del Piemonte ha da tempo contratto con la vespolina: la sicurezza maschia del primo, la speziatura sorridente della seconda. In questo 2003 ho trovato casse di arance sanguinella, un paio di pompelmi rosa, aulenti rose rosa, pepe (rosa) e qualche radice,…