• 2019,  Conegliano Valdobbiadene Prosecco,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  Ruggeri,  VENETO

    2019 Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Vecchie Viti, Ruggeri

    Per rendersi conto di come nel vasto “Pianeta Prosecco” si possano trovare gemme rare che meritano una più profonda attenzione, basta mettere il naso in questo Valdobbiadene che Paolo e Isabella Bisol hanno messo in pista a settant’anni esatti dalla fondazione dell’azienda.  Decenni in cui Ruggeri è divenuto un marchio di riconosciuta eccellenza ed affidabilità, doti che questo vino celebra in modo esemplare. Giallo paglierino chiaro, sfodera un concentrato di eleganza nel floreale del glicine, nel frutto nitido di mela golden fresca, pesca bianca e agrume. Al palato è coerente e intessuto di una sapidità gessosa che cesella una beva persistente e dissetante. La coroncina d bolle è molto fine e…

  • 2018,  Cà dei Zago,  Colli Trevigiani,  IGT,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2018 Frizzante a rifermentazione spontanea Mariarosa, Ca’ dei Zago

    Il vigneto Mariarosa si trova San Pietro di Barbozza in località Sacol a fianco della strada di confine con le colline alte di Cartizze. Questo vigneto appartiene alla zia di Christian Zanatta della Ca’ dei Zago, Mariarosa appunto. Si caratterizza per una pendenza molto accentuata e per vigne incastonate sulla roccia calcarea che raggiungono il bosco sulla sommità della collina. Vecchie vigne di glera, verdiso, bianchetta e perera con una produzione molto limitata e uva spargola. Un vigneto “restaurato” da Christian che produce un vino dal carattere unico. Fino a prima dell’annata 2018 il vino proveniente da questo vigneto, entrava nell’unico taglio di Ca’ dei Zago, ma la sua personalità…

  • 2016,  Asolo Prosecco,  Bele Casel,  DOCG,  METODO MARTINOTTI,  VENETO

    2016 Asolo Prosecco Vecchie Uve, Bele Casel

    Luca Ferraro, movimentista-prosecchista in quel di Caerano San Marco, propone il suo progetto più ambizioso: un vino da vecchie uve (rabbiosa, marzemina bianca, perera, bianchetta trevigiana, glera) da vinificare con metodo Martinotti lungo e affinamento Matusalemme (3 anni). Piace per la finezza estrema del perlage, ma soprattutto per la convivenza tra i sentori primari tipici del Prosecco e note più mature ed evolute, quasi lievitose. Una nota erbacea amaricante sul finale chiude una bevuta di gran gusto, ancor più soddisfacente se d’accompagno alla tavola.