• 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  Diebolt-Vallois,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2008 Champagne Brut Fleur de Passion, Diebolt-Vallois

    Chardonnay in purezza da vigne vecchie di almeno 40 anni di Cramant, prodotto solo nelle annate ritenute eccezionali, senza malolattica, senza filtrazioni. Uno Champagne vecchio stile, talmente buono che delle due l’una. O lo si beve da soli, che se lo si ha tra le mani di certo lo si merita, o lo si beve con qualcuno di davvero speciale, che quindi se lo merita di conseguenza. Nessun’altra opzione dovrebbe, nei fatti, esser ammessa. È la terza bottiglia che stappo di questa annata ed è sempre un volo in un altro sistema, parallelo. L’aspetto più intrigante, che condivide con diversi attuali Champagne che piacciono tanto a noi enotossici, è la…

  • 2016,  Bulichella,  Costa Toscana,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Syrah Hide, Bulichella

    Se è vero che ormai è Cortona la piccola capitale regionale del Syrah è anche vero che questo si tratta di vino/vitigno diffuso da tempo in diverse altre zone della Toscana. Sulla Costa, a Suvereto, Bulichella lo vinifica da almeno un paio di decenni, della fine degli anni 90 il primo impianto. Vino che non nasconde una certa ambizione, specie in un’architettura che si traduce in una trama tannica di particolare eleganza, il cui unico limite si ritrova in una presenza del legno appena invasiva, probabilmente destinata a sfumare con il passare dei mesi. Dolce, levigato, invitante nei profumi anche di spezie e non solo di frutti dal sapore di…

  • Amour de Deutz,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2007 Champagne Blanc de Blancs, Amour de Deutz

    Maison negli ultimi tempi un po’ dimenticata dalla critica italiana, Deutz – per una volta non è ‘Nemo è propheta in patria’ – in Francia è ritenuta “una delle più belle maison de champagne”. Di origini tedesche, nasce nel 1838 ad Ay e nel tempo è cresciuta sempre più in autorevolezza e prestigio, nonostante le numerose vicissitudini che hanno investito la Champagne all’inizio del XX secolo: la fillossera, le guerre devastanti, le crisi economiche, le crisi interne alla denominazione. Da allora, Deutz celebra in ogni sua bottiglia la perfetta fusione tra i canoni stilistici della Champagne e lo stile della Maison, che si traducono in bollicina finissima, sontuosità del sorso,…

  • 2016,  BIANCHI,  Blanc de Morgex et de La Salle,  DOC,  Ermes Pavese,  VALLE D'AOSTA

    2016 Blanc de Morgex et de La Salle, Ermes Pavese

    Il Blanc de Morgex et de La Salle è un meraviglioso vino estremo prodotto da vigne allevate ad altitudini che variano tra i 900 ed i 1200 metri sul livello del mare. Le uve sono quelle del priè blanc, unico e raro vitigno autoctono a bacca bianca della Valle d’Aosta, coltivato esclusivamente nei comuni di Morgex e La Salle. Date le estreme condizioni climatiche e i terreni estremamente sabbiosi, le viti sono immuni alla fillossera (insetto che attacca l’apparato radicale della vite europea), consentendo quindi la non necessità di innesto su vite americana (il cui apparato radicale è stato osservato resistente alla fillossera) e la coltivazione a piede franco. Ora qualcuno si chiederà ‘ ‘Mbè, che vol di’?…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  I Clivi

    2018 Friulano San Pietro, i Clivi

    E pensare che c’è gente che estirpa vecchi vigneti. Se non avete una motivazione oggettiva siete degli uccisori. A voi voglio dire che a causa della vostra incoscienza, noi bevitori dobbiamo rinunciare a vini come il Friulano “San Pietro” de I Clivi di Ferdinando e Mario Zanusso, un vino che proprio dal vigneto “San Pietro”, vecchio di 70 anni, trae tutta la sua magnificenza. Il naso è essenzialmente di fiori bianchi e sambuco, ma anche delicate note agrumate (lime); la bocca è piena, il sorso è profondo. Un vino da non perdere, per conoscere la vera essenza dei Colli Orientali del Friuli e del tocai (ops!), naturalmente. I Clivi di…

  • 2013,  Berlucchi,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2013 Franciacorta Nature Blanc de Blancs ‘61, Berlucchi

    Nuova uscita per il nuovo “gigante” di Franciacorta, inteso come riconoscimenti della critica e qualità, capace di rilanciare la Berlucchi come griffe anche di alta gamma. Naso intenso, floreale ricco e variegato , limone sfumato di Amalfi, fiore di vite, pesco, yogurt alle arance e mandarino, nocciola tostata e tocco di spezia piccante. Sorso con tonalità burrose e vinosità spiccata frammista a toni fumè sottili ed eleganti; chiude energico e polposo, fruttato di arancio e cedro con spruzzata elettrizzante di pepe. 100% uve chardonnay proveniente dalla porzione centrale del vigneto di proprietà Arzelle, ad alta densità d’impianto (10.000 ceppi/ettaro). Epoca di vendemmia: terza decade di agosto 2013, 8.800 kg d’uva…

  • 2008,  BIANCHI,  Castelli di Jesi Verdicchio Riserva,  DOCG,  Failoni,  MARCHE

    2008 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, Failoni

    Il Verdicchio ha quel nerbo deciso e spigoloso che adoro, un’ uva di grande eleganza e longevità, capace, a bottiglia coperta, di depistare e confondere anche i palati più esperti. Ha la capacità di vestirsi di sensazioni olfattive e gustative insolite per la sua natura, e allo stesso tempo, mostrare peculiarità e caratteristiche fortemente identitarie. Non molto tempo fa ho avuto modo di riscontrare tutte queste caratteristiche degustando il Verdicchio dei Castello di Jesi Classico di Failoni, seduta in una piccola enoteca fiorentina. Il naso si presenta da subito importante, e parlo di un importanza olfattiva che non riconduce da subito al Verdicchio anzi, nel calice sembrava ci fosse un…