• 2015,  AOC,  Arnaud Ente,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bourgogne Rouge, Arnaud Ente

    Una parcella a Puligny e una a Meursault.60% di raspi, 3 giorni di macerazione semi-carbonica e affinamento in acciaio.Credo che pochissimi produttori al giorno d’oggi sposino questa formula per produrre un vinoche di Bourgogne “generico” ha solo il nome. A memoria esiste solo un altro grande bianchista, che è anche un rossista con i contro attributi,ma il Bourgogne di Coche-Dury è tutt’ altro che un peso piuma, e di legno ne ha eccome.Qui siamo di fronte a un rosolio, che del calore materico della 2015 non ha nulla; scivola via aereo e impalpabile, quasi asciutto e chirurgico, graffiando con una lieve frizione che profuma di fiori rossi e buccia d’arancio…

  • 2006,  AOC,  Bonnes Mares,  BOURGOGNE,  CHAMBOLLE-MUSIGNY,  Domaine Comte de Vogue,  FRANCIA,  ROSSI

    2006 Chambolle-Musigny Bonne Mares, Comte de Vogue

    Mi prendo la responsabilità di recensire il mio primo Borgogna, con un domaine che trasmette una classicità che risale al 1450. Francois Millet è da decenni al timone di una produzione in cui ho sempre trovato poco di “chambollesque” e tanta, troppa confezione. Ho sempre apprezzato i suoi grandi vini (grandi in tutte le dimensioni dello spazio), sia da botte che in bottiglia, ma nessuno mi ha mai emozionato e il Bonnes Mares è sempre stato per me, stranamente, uno dei suoi vini più fini, nonostante il carattere delle sue terre rosse da cui nasce.Parte ovattato, balsamico, ma poco mobile, un pochino greve e ritroso, nebbioleggia al naso. La bocca…

  • 2009,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Hubert Soreau,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2009 Champagne Brut Le Clos l’Abbé, Hubert Soreau

    Hubert Soreau acquista nel 1993 un quarto di ettaro nel Clos l’ Abbé, appena fuori Épernay, vigneto risalente al IX, tra i più antichi della Champagne. Dopo aver lavorato diversi anni in una maison de négoce, accetta la sfida di produrre il primo champagne che provenisse soltanto da questo clos.La produzione non supera le 2000 bottiglie, prima annata 2007 di una bolla di razza superiore, raro quanto sorprendente.Le viti sono tagliate alla “chablisienne”, niente chimica in vigna, vendemmia manuale, pressatura verticale, malolattica svolta, affinamento in legno, tirage sur liège, affinamento di almeno 7 anni prima della sboccatura manuale.La 2009 in quelle zone spaventa un po’ alla cieca, e leggendo alcune…