• 2019,  Calafata,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Scapigliato, Calafata

    Calafata è una cooperativa sociale che da lavoro a persone emarginate e ghettizzate, nel cuore delle colline lucchesi.Il lavoro iniziale di questa giovanissima realtà è stata la riqualificazione delle terre, ripristinando a frutto vitigni di oltre 70 anni di età.L’adesione all’approccio naturale da’ vita a questo taglio di moscato d’Amburgo, ciliegiolo e aleatico fermentati con i soli lieviti indigeni.Affina per 6 mesi in un mix di acciaio e cemento e viene imbottigliato senza aggiunta di solforosa.Fin dall’etichetta questo vino dichiara il suo essere di pronta beva, con la scritta “vino da merenda” e il suo tasso alcolico di appena 11°.Di colore più vicino a un rosato cerasuolo scuro che a…

  • 2019,  Antonio Arrighi,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Isola in Rosa, Antonio Arrighi

    Antonio Arrighi è un visionario coltivatore elbano che si impegna nel rivalutare vitigni autoctoni e antiche pratiche di vino come il Nesos (il vino lavato in acqua di mare) ha dimostrato. Il cuore batte forte anche per l’aleatico come dimostra questo originale rosa toscano ricco di visciola amarena susina e menta, una idea di fresco balsamico poi lunghezza di pepe e more, carnoso fresco e di pancia godereccio. Sulle prime sembra “solo” un passito diluito ma poi sorso dopo sorso trova la sua identità e non è niente male in un panorama di rosa tutti simili avere della bella originalità.

  • I Mandorli,  ROSATI,  TOSCANA,  VINO D'ANNATA

    2019 Aleato vino rosato, I Mandorli

    Sarà anche un rosato ma sarebbe meglio e più calzante chiamarlo chiaretto o cerasuolo questo blend di aleatico e sangiovese dalla Tenuta I Mandorli in quel di Suvereto. Naso di bergamotto, rose e tabasco, viole mammole , sorso di concentrazione e stile mediterraneo, anguria e senape, finale pepato e incalzante, disseta, stuzzica e appaga, ma non è certo un rosa da bordo vasca, è invece uno splendido compagno della tavola, estiva e non solo.

  • 2018,  IGT,  Polvanera,  PUGLIA,  Puglia,  ROSATI

    2018 Rosato, Polvanera

    Gioia del Colle, in Puglia, sull’altopiano delle Murge, è terra del primitivo e Polvanera è nota per i suoi Primitivo. Nel rosato, però, il primitivo concorre per un 30% insieme ad aleatico (40%) e aglianico (30%). Non è intonato sulle delicate frequenze cromatiche provenzali, sempre più in voga per i vini rosa, ma su un colore cerasuolo intenso e brillante, come da tradizione locale e regionale. I profumi di piccoli frutti rossi, freschi e croccanti, ci sono tutti, insieme a suggestioni di pesca gialla che sembrerebbe fuori contesto, ma c’è; poi i toni floreali con marcato sentore di violetta, sicuramente dono dell’aleatico; infine l’aromaticità del rosmarino, del timo, della lavanda…