• 2019,  Baccagnano,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  MACERATI,  Ravenna

    2019 Paglia, Baccagnano

    «Non fatevi spaventare dall’alcool perché l’acidità e il corpo di questa Albana, rimasta con le sue bucce per una settimana intera e poi vinificata in acciaio, ve lo faranno dimenticare sin dal primo sorso. Che fantastico vitigno che è l’Albana, se azzecchi quando vendemmiarlo e quanto macerarlo e quando svinarlo poi fa tutto lei». Colore bellissimo, denso e invitante sull’ambra chiara. Naso di immediata riconoscibilita varietale, impreziosito da toni caldi e trascinanti dati da una leggera macerazione. Morbido, glicerico, saporitissimo, finale che solo dopo il sorso tradisce il calore alcolico, con una scia appena bruciante.

  • 2016,  BIANCHI,  EMILIA ROMAGNA,  Paolo Francesconi,  VINO

    2016 Arcaica, Paolo Francesconi

    Paolo Francesconi è un nome di spicco della viticoltura romagnola. La sua azienda è certificata biologica dal 1992 e biodinamica dal 2016, pur se le pratiche biodinamiche sono state introdotte già dal 2002.Fra i suoi vini, sempre molto puliti e tesi, trova posto questa Albana.Raccolte a mano le uve, selezionate e spremute, il mosto fermenta sulle bucce per 2 mesi, per poi affinare in acciaio per altri sei mesi.Di un bel giallo, tra il dorato carico e l’ambrato, il vino presenta un corredo olfattivo di prugna gialla, salvia, timo e erbe officinali.In bocca è appena astringente, con un leggerissimo tannino dato dalla macerazione, fresco e sapido. Chiude su note di…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  EMILIA-ROMAGNA,  Marta Valpiani,  Romagna Albana

    2018 Romagna Albana Secco Madonna dei Fiori, Marta Valpiani

    Madonna dei Fiori 2018 di Elisa Mazzavillani (vini Marta Valpiani) è un’ottima interpretazione di Albana da vecchie viti. Dall’aspetto d’oro colato e dal naso piacevolmente appassito capite già che si tratta di un bianco con il corpo e la sostanza di un rosso. Nell’etichetta Elisa ha ritratto un Hemerocallis o bella per un solo giorno, un giglio dorato, che a dispetto della breve vita significa “io persevero”. L’immagine rappresenta bene il carattere indipendente d’Albana e della produttrice. Il sorso è fresco, a dispetto dei 13 gradi, vibrante, come i vini che provengono da uve supersane, e un po’ tannico come è nella natura scontrosetta dell’albana. Deliziosamente salato il finale che…