• 2015,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2015 Carema Selezione 60° Anniversario, Cantina Produttori Nebbiolo di Carema

    È la seconda etichetta che recensisco per Intralcio riguardo quest’azienda, e per evitare di ripetermi ho deciso di tirar fuori un asso nella manica, un vino da collezione: Carema Selezione“60°anniversario” della Cantina Produttori. L’etichetta è nata per celebrare i sessant’anni dell’attività vitivinicola di una delle Cooperative a mio avviso più dinamiche d’Italia, fondata nel 1960 da un gruppo di 10 viticoltori residenti, oggigiorno i soci sono ben 101. Avere a che fare con la viticoltura da queste parti significa fare trekking all’ultimo stato di difficoltà, dunque, questi veri e propri eroi della vigna, con amore e passione allevano la vite con il sistema a pergola, la stessa cresce e si…

  • 2016,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2016 Carema Riserva, Cantina dei Produttori di Carema

    Il nebbiolo o picotendro di Carema, borgo pittoresco in provincia di Torino, nonostante un’altitudine che difficilmente supera i 400 metri s.l.d.m., è a tutti gli effetti un vero vino di montagna. I sentori che caratterizzano questo particolare clone, allevato in un ambiente pedoclimatico unico in tutto il Piemonte e confinante con la Valle d’Aosta, si moltiplicano palesando tutta la loro finezza. Un territorio costantemente ventilato in cui la vite, allevata a pergola, cresce e si sviluppa su muretti a secco sorretti da caratteristici tutori in pietra tronco-conici chiamati pilun. È proprio la presenza massiccia della pietra a caratterizzare il paesaggio e a fondersi magistralmente con la vegetazione circostante. La Cantina…

  • 2016,  Carema,  DOC,  PIEMONTE,  Produttori di Carema,  ROSSI

    2016 Carema, Cantina Produttori Nebbiolo di Carema

    Nel 1968 Mario Soldati decise di non uscire dall’autostrada Torino-Aosta e raccontò Carema e il suo territorio sulla scorta di sensazioni e immagini vissute una ventina d’anni prima. Nelle pagine di Vino al Vino giustificò la sua scelta sulla scorta di presunte notizie poco rassicuranti sullo stato della viticoltura in quella zona e non volle vedere il ricordo eventualmente sporcato da viste poco piacevoli. A distanza di cinquant’anni possiamo dire che la visione un po’ catastrofica di Soldati era in parte errata: vero, dagli inizi del secolo scorso a oggi il patrimonio vitato è passato da circa 100 ettari agli attuali 20 (scarsi). Vero anche che industrializzazione e altri fattori…