• METODO CLASSICO,  Pojer e Sandri,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    Rosé Brut, Pojer e Sandri

    Un Trento DOC fuori dalla denominazione ma tra i migliori spumati rosa d’Italia anche in questa versione sans année che affianca la classica edizione bimillesimata. Colore delicato rosa fine, lamponi, fragolina di bosco, ciclamino menta thè e bergamotto. Al sorso è vino piccante ma delicato con nuances di petali di rosa damascena, cipria e mirtillo , lunghezza stile ed eleganza mirabili che lo rendono notevole aperitivo ma anche eccellente spalla di molti piatti con grassezza e struttura. Da uve 50% pinot nero e 50% chardonnay dai vigneti di Faedo in località Pianezzi a 500 m. s.l.m. con esposizione Sud-Ovest e località Palai a 700 m. s.l.m. con esposizione Sud; Cembra…

  • Pojer e Sandri,  RIFERMENTATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  VINO

    2018 Zero Infinito, Pojer e Sandri

    Qui dentro c’è molto di quasi tutto: c’è la ricerca e l’invenzione, c’è la tradizione e l’innovazione (che vanno spesso assieme, se notate, ultimamente). C’è l’impatto zero, c’è la conduzione bio della vigna quindi quella certa idea di naturalità che tanto piace – e poi c’è il vitigno piwi, cioè un tipo di vitigno oggetto di ricerca per ottenere uve che non necessitano di trattamenti chimici. Insomma la scienza che lavora per evitare il ricorso alla scienza. Che se ci pensate, è bizzarro. Ma questa cantina sembra distante mille miglia da qualsiasi idea di normalità incasellabile, Mario Pojer è una specie di contadino creativo, vulcanico e in perenne ebollizione di…

  • 2017,  IGT,  METODO ANCESTRALE,  Pojer e Sandri,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2017 Zero Infinito, Pojer e Sandri

    Zero Infinito è la bottiglia giusta per iniziare a prendere confidenza con i PIWI, le varietà resistenti alle malattie fungine che negli ultimi anni sono sempre più coltivate anche in Italia, in particolare nelle regioni del Nord. Profumato e leggero, si beve con una disinvoltura inversamente proporzionale a quella con cui si pronuncia pilzwiderstandsfähige Rebsorte (espressione tedesca da cui deriva l’acronimo PIWI). Le uve solaris, lavorate senza l’utilizzo di chimica in vigna e in cantina, fermentano secondo il metodo ancestrale e regalano un vino double face: da bere limpido, lasciando il fondo sul fondo (appunto!), oppure torbido e un po’ spettinato dopo aver shakerato la bottiglia. Il naso profuma di frutta…